Bottini, Franti, muso di lepre, Coretti, Nelli, il bel Derossi, il ricco Votini, il maestro Perboni e poi lei, la maestrina dalla penna rossa, con il suo vezzo così rivoluzionario. Come si fa, entrando ne L’aula magna, a non pensare ai personaggi del romanzo di De Amicis, ambientato proprio qui, tra queste strade ai tempi dell’Unità. Certo che, se il “Cuore” di Edmondo aveva come obiettivo quello di insegnare ai giovani le nobili virtù, la cucina di Betta è invece un ottimo strumento per imparare a conoscere il buon cibo di tutto il mondo, dai piatti regionali a quelli esotici, con una particolare attenzione alle materie prime e alle intolleranze. Consumate il vostro piatto qui o portatelo a casa, fate come vi pare ma seguite sempre i consigli della buona maestra.
L'Aula Magna - Cucina di Classe
Foto di Francesca Venturello
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L'Aula Magna - Cucina di Classe
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