Da Metropolis a L’uomo con la macchina da presa, passando per Aurora, Emak-Bakia, He Who Gets Slapped e The Cameraman: tra ottobre 2026 e marzo 2027 il cinema torna a essere materia per la musica dal vivo con il progetto di BIGLIA – palchi in pista, dedicato alla musica dal vivo all’interno del Circuito Regionale Multidisciplinare di ATER Fondazione. Nove appuntamenti attraverseranno teatri, cinema, club e spazi culturali dell’Emilia-Romagna, mettendo in dialogo alcuni grandi titoli della storia del cinema con nuove colonne sonore, sonorizzazioni dal vivo e progetti audiovisivi contemporanei.
Il filo conduttore è il rapporto tra immagine e suono: non tanto il cinema accompagnato dalla musica, quanto film che diventano partiture aperte, da reinterpretare attraverso linguaggi e sensibilità differenti. Il programma nasce in collaborazione con Soundtracks – Musica da film del Centro Musica del Comune di Modena e prosegue la ricerca di BIGLIA sulle possibilità di incontro tra patrimonio cinematografico e produzione musicale contemporanea.
Si parte il 1° ottobre al Locomotiv Club di Bologna con Metropolis (1927) di Fritz Lang, uno dei film che più hanno contribuito a definire l’immaginario della fantascienza del Novecento. La nuova sonorizzazione dal vivo si muove tra rock, kraut, ambient e psichedelia, con Karim Qqru, Roberta Sammarelli, Xabier Iriondo e Corrado Nuccini. Il giorno successivo, 2 ottobre allo Spazio Marte di Cesena, sarà invece il surrealismo di Man Ray a essere riletto dal Collettivo Soundtracks 2026, con Adele Altro come special guest, attraverso quattro cortometraggi realizzati tra il 1923 e il 1929 e raccolti sotto il titolo Emak-Bakia.
Il percorso continua il 28 ottobre al Cinema Teatro Boiardo di Scandiano con Aurora (1927) di F.W. Murnau, capolavoro del cinema muto tra espressionismo e melodramma, affidato ancora al Collettivo Soundtracks 2026, questa volta insieme a Karim Qqru. Il 26 novembre, al C’entro – Supercinema di Santarcangelo di Romagna, arriva invece He Who Gets Slapped (1924) di Victor Sjöström, una storia di umiliazione, follia e desiderio di riscatto che sarà sonorizzata dal vivo da Laura Agnusdei, Simone Cavina, Stefano Pilia e Antonio Raia.
A novembre il programma si allarga ulteriormente oltre il formato del cineconcerto. Il 21 novembre al Teatro Rasi di Ravenna, nell’ambito di Transmissions, arrivano due progetti della collana Opale: Un sequestro lungo 10.000 anni di Blak Saagan & Majid Bita, opera multimediale che intreccia musica e graphic novel tra distopia, censura e mito, e Phren, progetto di Marta Salogni / Stefano Pilia & Sarah Mazzetti, dove ambient, improvvisazione e tape loops incontrano illustrazione e scultura del suono.
La sezione dedicata ai progetti audiovisivi prosegue l’11 febbraio 2027 al Salone Snaporaz di Cattolica con James Jonathan Clancy & Michelangelo Setola, anche questo parte della collana Opale: un progetto costruito tra folk cosmico, suggestioni industriali e disegno, dentro un immaginario da «alien cowboy» e un paesaggio post-apocalittico in trasformazione.
A marzo tornano invece i grandi classici del cinema muto. L’11 marzo al Cinema Teatro W. Mac Mazzieri di Pavullo nel Frignano sarà la volta de L’uomo con la macchina da presa (1929) di Dziga Vertov, monumento del cinema costruttivista sovietico, reinterpretato musicalmente da Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti. Il finale del tour sarà affidato a The Cameraman (1928) di Buster Keaton e Edward Sedgwick, in programma il 19 marzo al Teatro Comunale Franca Valeri di Bomporto e il 23 marzo all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello. Qui la dimensione della colonna sonora raggiunge quella orchestrale: le musiche originali del maestro Timothy Brock saranno eseguite dall’Orchestra Senzaspine, diretta dal M° Tommaso Ussardi.
PROGRAMMA COMPLETO
1 ottobre – Locomotiv Club, Bologna
METROPOLIS — Fritz Lang, 1927
Il cinema muto rivive in una nuova sonorizzazione dal vivo tra rock, kraut, ambient e psichedelia.
Con Karim Qqru, Roberta Sammarelli, Xabier Iriondo e Corrado Nuccini
2 ottobre – Spazio Marte, Cesena
EMAK-BAKIA — quattro cortometraggi di Man Ray, 1923–1929
Il cinema surrealista reinterpretato dal vivo dal Collettivo Soundtracks 2026 + special guest Adele Altro (Any Other)
28 ottobre – Cinema Teatro Boiardo, Scandiano
AURORA — F.W. Murnau, 1927
Uno dei capolavori del cinema muto, tra espressionismo e melodramma, in una nuova sonorizzazione dal vivo. Con Collettivo Soundtracks 2026 + special guest Karim Qqru
21 novembre – Teatro Rasi / Transmissions, Ravenna
UN SEQUESTRO LUNGO 10.000 ANNI — Blak Saagan & Majid Bita (collana Opale)
Un’opera multimediale tra musica e graphic novel che attraversa distopia, censura e mito.
PHREN — Marta Salogni / Stefano Pilia & Sarah Mazzetti (collana Opale)
Musica ambientale, improvvisazione, tape loops, scultura del suono e illustrazioni
26 novembre – C’entro – Supercinema, Santarcangelo di Romagna
HE WHO GETS SLAPPED — Victor Sjöström, 1924
Una sonorizzazione dal vivo per il visionario capolavoro di Sjöström, tra umiliazione, follia e desiderio di riscatto. Con Laura Agnusdei, Simone Cavina, Stefano Pilia e Antonio Raia
11 febbraio 2027 – Salone Snaporaz, Cattolica
James Jonathan Clancy & Michelangelo Setola (collana Opale)
Un progetto audiovisivo “alien cowboy” tra folk cosmico, suggestioni industriali e disegno, in un paesaggio post-apocalittico in continua trasformazione.
11 marzo 2027 – Cinema Teatro W. Mac Mazzieri, Pavullo nel Frignano
L’UOMO CON LA MACCHINA DA PRESA — Dziga Vertov, 1929
Il monumento del cinema costruttivista sovietico prende vita con Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti
19 marzo 2027 – Teatro Comunale Franca Valeri, Bomporto
23 marzo 2027 – Auditorium Enzo Ferrari, Maranello
THE CAMERAMAN — Buster Keaton & Edward Sedgwick, 1928
Un’intera orchestra, tra comicità, poesia visiva e musica sinfonica. Con Orchestra Senzaspine diretta dal M° Tommaso Ussardi, sulle musiche originali del M° Timothy Brock