Topisti in azione: all’interno degli interventi in programma per l’inaugurazione di Book Biennale (venerdì 10 maggio dalle 18 alle 20), come se fosse un po’ una ciliegina sulla torta, si svolgerà la presentazione ufficiale del magazine d’artista “E il Topo“. Il progetto editoriale di questo numero 24 vede la prestigiosa firma di Jimmie Durham, Leone d’oro alla Biennale di quest’anno. Ad affiancarsi allo storico editore del magazine d’artista, Editorre del Greco, quest’anno c’è anche Edizioni Zero, si proprio noi. La presentazionea cura del nostrissimo illustrissimo patron Mirko Rizzi con Steve Piccolo, Giancarlo Norese e Armando Della Vittoria, sarà accompagnata dalla (in)consueta performance situazionista, documentata da un cameraman non vedente. Multilingue, multipagina, multivisionario: il numero 24 di E il Topo è l’ulteriore sviluppo di un progetto nato a Napoli nel 1992 da un’idea di Gabriele di Matteo e Franco Silvestro, che siamo orgogliosi di tenere in vita. “E il Topo” ha saputo diventare negli anni il punto di riferimento di una nutrita comunità internazionale di artisti e pensatori. Nel 1996 le pubblicazioni si sono interrotte, ma a vent’anni dalla sua nascita (nel 1992) il topolino è sbucato di nuovo fuori dalla sua tana, numero 12, “Rebirth”, correva l’anno 2012. Da allora non si è più fermato e le azioni del gruppo pure, clandestine, sfrontate, libertarie.
E il Topo, o è il toro?
Jimmie Durham per l'inaugurazione di Book Biennale con il suo contributo al nuovo numero dello storico art magazine, con lo zampino di Zero.
Scritto da L.R. il 10 maggio 2019
Luoghi correlati
Leggi anche
Transmissions Festival evoca il fantasma di Re Teodorico tra droni, dub sperimentazione
Dal 19 al 21 novembre la XVIII edizione intitolata Teodorico, costruita attorno alla figura del sovrano ostrogoto a 1500 anni dalla sua morte.
Sensing the Climate: la seconda edizione del festival che riflette sull'immaginazione ecologica
L'evento curato da Nicoletta Tranquillo, Nina Hall, Pierluigi Musarò e Valentina Cappi, mette in relazione ricerca artistica, scientifica e umanistica per interrogare il modo in cui percepiamo la crisi ecologica e immaginiamo il futuro.
L'insostenibile polimorfismo del jazz
Guida ragionata al cartellone dell'undicesima edizione di JazzMi.
PhMuseum Days 2026: la fotografia come arcipelago di storie
Un festival diffuso tra Bastardini, Archiginnasio, PhMuseum Lab e nuovi spazi, con mostre, workshop, libri e un circuito OFF. Dall’1 al 4 ottobre torna a Bologna la quinta edizione dei PhMuseum Days, dedicata quest’anno al tema Archipelago.
