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Il coro LGBTQIA+ Komos festeggia 18 anni

Scritto da La Redazione il 2 ottobre 2026

Komos compie 18 anni e festeggia il traguardo con un ciclo di quattro appuntamenti a Bologna, costruiti attorno ai quattro elementi naturali: FÛG, ÂCUA, TÈRA, ÂRIA. Nato nel 2008, il coro LGBTQIA+ ripercorre così la propria storia attraverso musica, performance, arte e memoria, in un momento in cui le questioni legate ai diritti civili tornano al centro del dibattito.

«Compiere 18 anni vuol dire innanzitutto ricordarci di com’era la società italiana di allora e di quanto fosse rivoluzionario gettare le basi per uno dei primissimi cori LGBTQIA+ del nostro paese», racconta Alessandro Tampieri, presidente di Komos. Un percorso nato a Bologna, dove l’associazione ha portato anche la prima edizione del festival dei cori LGBTQIA+ italiani Cromatica e, per la prima volta in Italia, il festival europeo Various Voices.

Il primo appuntamento è domenica 4 ottobre al Cassero LGBTQIA+ Center con FÛG. Dalle 16.30 il fuoco diventa simbolo di trasformazione e resistenza, ma anche richiamo alle persecuzioni storiche delle streghe e alle discriminazioni contemporanee. A guidare l’happening sarà la drag queen Diana Bludura, tra musica, performance e magia: ci saranno Komos, l’ensemble vocale Segreti Armonici, un oratorio di musica antica, l’illusionista Mago Lalo e il talk di Dennj Solera con Vincenzo La Gioia. Completano il programma la drag cartomante Desdemone XI, la ritrattista Emanuela di Vita e l’astrologa Fabiana, prima del brindisi, del food corner di Estravagario e del dj set di Francesco Rossetti. Ingresso libero con raccolta fondi per il Gruppo Trans.

Si prosegue domenica 8 novembre a Palazzo Pepoli con ÂCUA, dedicato all’acqua come elemento della memoria e del mutamento. Dalle 15.30 tre visite guidate con performance attraverseranno la storia di Bologna insieme a Chiara Goldoni, Alessandro Tampieri, Fausto Carpani e Giovanni Tusa, fino al Gran Ballo del Compleanno nella Sala Superiore, con l’ingresso di Komos alle 17.30.

Venerdì 4 dicembre al Cinema Teatro Perla sarà invece la volta di TÈRA, appuntamento legato al World AIDS Day. Sul palco, insieme a Komos e alla madrina Diana Bludura, ci sarà il Coro delle Mondine di Bentivoglio, che nel 2026 celebra cinquant’anni di attività: due repertori legati rispettivamente ai diritti civili e ai diritti del lavoro.

Il ciclo si chiude domenica 20 dicembre al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica con ÂRIA, l’elemento del respiro e quindi del canto. Alle 14.30 e alle 17 sono previste due Promenade Musicali, visite guidate con performance curate con Enrico Tabellini, incontri con ospiti musicali a sorpresa nelle sale del museo e il gran finale affidato a Komos.