Dall’8 aprile al 31 maggio Bologna torna a riempirsi di libri, immagini e storie: BOOM! Crescere nei libri arriva alla nona edizione e si conferma il festival più importante in Italia dedicato all’editoria e all’illustrazione per l’infanzia. In parallelo alla Bologna Children’s Book Fair (13–16 aprile), e ben oltre i giorni di fiera, la città e l’area metropolitana si trasformano in un grande laboratorio diffuso con oltre 50 mostre e più di 150 appuntamenti tra incontri, laboratori, spettacoli, talk e attività per scuole e famiglie.
Promosso dal Comune di Bologna e BolognaFiere, e curato insieme ad Hamelin nell’ambito del Patto per la lettura, BOOM! porta in città il meglio della scena internazionale: tra gli ospiti di questa edizione ci sono nomi come Eva Lindström, Blexbolex, Kitty Crowther, Hervé Tullet, Jacqueline Woodson e Timothée de Fombelle, insieme a una forte presenza nord europea, in linea con la Norvegia ospite d’onore della fiera 2026.
Il programma è, come sempre, enorme e stratificato. Tra i focus principali, quello sulle letterature del Nord: mostre, incontri e una giornata di studi in Salaborsa esplorano lo sguardo radicale e spesso spiazzante con cui i paesi scandinavi raccontano l’infanzia. Accanto a questo, una costellazione di esposizioni dedicate ai grandi autori contemporanei e a figure storiche dell’illustrazione, tra cui una monografica su Eva Lindström e un’immersione nell’universo visivo di Blexbolex.
Non mancano gli omaggi ai classici: i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi diventano occasione per una maratona di lettura collettiva di Pinocchio nelle biblioteche, affiancata da mostre e installazioni dedicate al burattino più famoso di sempre. Parallelamente, un progetto diffuso ricorda l’eredità dell’editrice Donatella Ziliotto, figura chiave nella diffusione della letteratura per ragazzi in Italia.
Come sempre, però, il vero centro del festival sono bambini e ragazzi: a loro sono dedicati incontri con autori, percorsi nelle scuole (con oltre 100 classi coinvolte) e un fitto calendario di laboratori e attività. E poi mostre itineranti, libri da toccare e sfogliare, visite guidate per muoversi tra le sedi del festival e scoprire nuovi immaginari.
Tra le sezioni speciali torna anche ABABO BOOM!, il programma dell’Accademia di Belle Arti di Bologna che mette in dialogo studenti e studentesse con grandi nomi dell’illustrazione internazionale attraverso workshop, incontri e mostre, aprendo la ricerca artistica alla città. E c’è spazio anche per momenti più trasversali e festivi come la Sparkling Night curata da Inuit: una serata diffusa di inaugurazioni tra stampe, zine, progetti editoriali e collaborazioni internazionali, con oltre 50 autori coinvolti.
Ecco la nostra selezione delle migliori mostre da non perdere.
La memoria del futuro / Glossario di pace
Giovanni Manna: Il sole dentro
Manuele Fior: Il giorno e la notte di Pinocchio
Nella parrucca di Marcella
I Will Eat You in the End
Cosimo Abbindoli e i miracolosi rimedi dell’Ufficio Misteri
Sven Völker: Pinocchio: Il burattino che voleva diventare un bambino vero
Mitsumasa Anno 100!
What if...?
Enzo Arnone: Ciccì Coccò
Pija Lindenbaum: Siv dorme fuori
Anna Benotto: Karl e le forme della natura
Mamma mia?
La mitologia in Cile: Miti, leggende e tradizioni orali
Designing Knowledge: Marie Neurath's Isotype Books for Children
Golpe, Wolf, Lupambolo: Wolfango Illustratore
Noemi Vola: La lunga notte dei rospi
Kitty Crowther: Madre medusa
Goele Dewanckel: Non c’è due senza te. L’amore perfetto di “Due vecchie signorine”
Annual 2026
Joanna Mora: Antonella, la mostra
Carmen Terlizzi: La mano cattiva
«Woolf! Woolf!»: Una mostra canina tutta per sé
Abrabolex: Nell’immaginario di Blexbolex
The Right to Be Lazy
Lök Zine: 15 anni in giro per il mondo
Daniele Castellano: Trasogno - Daydreaming at Night
Eva Lindström: Niente è impossibile
Forest Encounters
Walter Crane: Pioneer of Picture Books
Federico Bria: Look up
Leporello: Un topo che pensa in grande
Raccontare le vite: Memoria e biografia nell’opera di Barbara Yelin
Marta Jorio: Lingua madre