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Saline, pinete, acquedotti: la Romagna sonora di ELEMENTI

Scritto da La Redazione il 27 aprile 2026

La Romagna come palco diffuso, infrastruttura sonora e paesaggio da attraversare: è da qui che riparte ELEMENTI, la rassegna di MAGMA che dal 10 maggio al 31 luglio torna a disseminare concerti, performance e interventi site-specific in alcuni dei luoghi più inaspettati del territorio. Non sale da concerto o spazi canonici, ma un ex acquedotto industriale, saline, isole lagunari, bacini di laminazione, ville storiche, aeroporti e archeologie industriali trasformati in dispositivi temporanei d’ascolto.

Più che una rassegna musicale, ELEMENTI è un festival di relazioni tra artisti e ambiente: il suono qui entra in dialogo diretto con l’architettura, con la morfologia del paesaggio e gli ecosistemi invitando a rallentare e ascoltare.

Ad aprire il programma, domenica 10 maggio all’Ex Acquedotto di Spinadello di Forlimpopoli, è una giornata dedicata al rapporto tra suono, spazio e percezione. L’artista sonora Madison Greenstone presenta una serie di interventi acustici pensati per piccoli gruppi, calibrati sulle risonanze fisiche dell’ex struttura industriale, mentre Marta Magini e Nicola Di Croce portano Richiamo (se fosse nel silenzio che i merli parlano), performance costruita sull’elaborazione in tempo reale dei suoni ambientali.

Tra i luoghi simbolo c’è come ogni anno l’Aia della Salina di Cervia, che ospita due appuntamenti al tramonto. Il 30 maggio arriva il NIST-NAH Ensemble, collettivo nato attorno al percussionista australiano Will Guthrie, da anni figura centrale della scena sperimentale europea. Partendo dalle tradizioni del gamelan indonesiano, il gruppo ne espande il lessico in direzioni inattese: poliritmie stratificate, percussioni metalliche, risonanze sospese e improvvise accelerazioni che incrociano free jazz, musica elettroacustica e ricerca timbrica contemporanea. Il 26 luglio sarà invece la volta di Ugnė Uma, la cui ricerca vocale intreccia suggestioni R&B, lo-fi house e frammenti sonori in una pratica musicale intima e atmosferica.

Il 14 giugno, sull’Isola degli Spinaroni di Ravenna, arriva Lukas De Clerck, musicista belga che ha costruito una ricerca unica attorno all’aulos, antico strumento a fiato doppio dell’età greco-romana. Più che riportarlo in vita come reperto storico, De Clerck lo ha reinventato: il suo Telescopic Aulos è uno strumento contemporaneo, microtonale, ruvido e profondamente fisico, capace di produrre droni, armonici instabili e sorprendenti effetti psicoacustici.

Il 19 giugno al Bacino di laminazione Redino di Bagnacavallo si apre con la presentazione del nuovo libro Per un pugno di bling bling: dubbing spaghetti western di Riccardo Balli, figura di culto capace di attraversare controculture musicali e immaginari pop con ironia e profondità critica, fino alle traiettorie oblique di Corps Citoyen, Barrani e DJ Zoologist – The Animal Musicians, progetto performativo che intreccia club culture, field recording e zoologia fantastica.

Il 28 giugno, Villa Emaldi di Faenza incontra Vague Imaginaires, progetto del giardiniere di Grenoble Denis Morin, che fonde sonorità sintetiche, atmosfere equatoriali e minimalismo. Morin che nei giorni precedenti all’evento sarà in residenza in Romagna per sviluppare una ricerca che poi confluirà nella performance. Nella stessa giornata, Nicolas Gaunin costruisce un intervento sonoro in dialogo con la villa.

Uno dei momenti più interessanti del programma è Attraversamenti, in calendario il 5 luglio con partenza dall’Aeroporto Francesco Baracca di Lugo: un pullman trasformato in dispositivo performativo mobile, attraversato dalle pratiche del chitarrista portoghese Manuel Mota, maestro di un’improvvisazione radicale, dagli interventi di Michele Fontana e Marta Cappetta, fino alle incursioni di Sissj Bassani – già performer di Parini Secondo e nei lavori di Claudia Castelluci – e Alberto Ricca in arte Bienoise. La giornata si chiude con il live di Dan Kinzelman, tra jazz espanso, libertà improvvisativa e continua ricerca timbrica, e di Lagoss.

Il 19 luglio, con partenza dal Circolo Kayak di Milano Marittima, ELEMENTI torna a intrecciare mobilità lenta e ascolto immersivo in un attraversamento tra pineta e salina che culmina nel live di Ernesto González alias Bear Bones, Lay Low, artista di culto dell’underground europeo capace di fondere tribalismo elettronico, psichedelia DIY, ritmi ossessivi e tensione rituale in set imprevedibili e ipnotici.

Gran finale 31 luglio all’Ex Macello di Gambettola con la percussionista francese Camille Émaille, tra le figure più radicali dell’improvvisazione contemporanea europe, aaffiancata dal musicista Thomas Canna, in una performance dedicata all’improvvisazione e alle possibilità espressive della percussione contemporanea.

Parallelamente, dal 16 maggio al 1 luglio, il Magazzino del Sale di Cervia ospita anche la seconda edizione di ENDLESS SUMMER, progetto espositivo firmato MAGMA che mette in dialogo curatori come Milovan Farronato, Antonio Grulli, Cornelia Mattiacci e Saverio Verini con i project spaces Gelateria Sogni di Ghiaccio, Fertile e Toast Project, continuando a interrogare il paesaggio culturale romagnolo da nuove prospettive.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO