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Torino diffusa. ARTISSIMA e i progetti collaterali del 2026

Come orientarsi tra i più disparati eventi correlati che la fiera porta in città

Scritto da Simöne Gall il 21 ottobre 2026

Marijke van Warmerdam

L’arte non salverà il mondo, ma quantomeno è in grado di offrire un corpo flessibile con cui superare i limiti biologici umani. Se la fiera all’Oval Lingotto è il cuore pulsante del mercato e delle istituzioni, il vero termometro dell’intensità creativa si sposta quest’anno tra i parchi, le piazze e i palazzi storici di Torino. Cinque grandi progetti espositivi, nati dal dialogo coi partner storici della manifestazione, disegnano una mappa urbana parallela e ad altissima tensione e intensità concettuali. Ecco dove perdersi tra fine ottobre e inizio novembre.

NO FUTURE // Gallerie d’Italia – Torino

Lo slogan punk per antonomasia, declamato dai Sex Pistols nella loro immortale traccia “God Save The Queen”, si trasforma in una rassegna di film e video d’artista che non concede sconti. Curata da Alice Motard e ospitata negli spazi di Piazza San Carlo, NO FUTURE unisce le opere video prodotte tra il 2000 e il 2026 per analizzare come lo slogan di cui sopra si sia evoluto, trasformandosi da un rifiuto individuale della società a un senso collettivo di imminente catastrofe ecologica e tecnologica. Un percorso magnetico guidato da colonne sonore ossessive, che si chiude bruscamente con il rumore di una porta che sbatte. Il domani è già storia.
_Piazza San Carlo 156 // Orari estesi nel weekend della fiera

Burning Car, Artist: Superflex 2008



I LEFT SOMETHING IN THE WOODS // Ex Giardino Zoologico

Per il quarto anno consecutivo, i cancelli del Parco Michelotti riaprono per riabilitare e colonizzare un’area urbana ricca di fascino. Sulla facciata della ex casa delle giraffe e degli elefanti, il duo di artisti tedeschi Hedda Roman proietta un cortometraggio in 4k-hdr infestato da leviatani scheletrici e spettri digitali, accompagnato dalla colonna sonora ipnotica di DECHA. Attraverso un uso spregiudicato dell’intelligenza artificiale generativa, insieme a motivi visivi ispirati alle vecchie fotografie dei fiocchi di neve, l’installazione rompe ogni barriera narrativa per far ripiegare il futuro direttamente sul passato.
_Corso Casale 43 // Proiezioni pomeridiane e serali fino alle 22:00

FRANCO MAZZUCCHELLI // Hotel Principi di Piemonte

Il Salone delle Feste dell’hotel cinque stelle più iconico del centro viene letteralmente occupato da una monumentale scultura in PVC e aria compressa di Franco Mazzucchelli. Noto fin dagli anni Sessanta per le sue storiche operazioni della serie Art to Abandon – sculture gonfiabili abbandonate nei deserti, nelle piazze o nelle fabbriche per stravolgere la quotidianità delle comunità locali – il pioniere dei materiali sintetici porta a Torino un enorme corpo sartoriale e leggero. L’obiettivo è azzerare le distanze con i luoghi tradizionali dell’esposizione per innescare nello spettatore un’esperienza viva fatta di puro stupore e curiosità.
_Via Piero Gobetti 15 // Accesso pomeridiano gratuito

Martha Rosler

VEHICLES // Pista 500 alla Pinacoteca Agnelli

Invitata a rimodellare il monumentale billboard permanente della ex pista di collaudo FIAT sul tetto del Lingotto, l’artista ateniese Iris Touliatou scende in campo con Vehicles, superando il perimetro fisico dell’immagine per operare simultaneamente su molteplici livelli intrecciati. Considerando le condizioni predefinite dell’istituzione e la sua architettura più come mezzo che come metodo, l’opera interrompe deliberatamente la separazione tra la produzione di contenuti e la loro distribuzione sociale e poetica.
_Via Nizza 230/103 // Aperto da martedì a domenica, ore 10:00 – 20:00

LOUIS MORLÆ // Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Il collaudato asse tra Artissima, illycaffè e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo si rinnova negli spazi di via Modane per la quinta edizione della sua storica partnership. Curata da Leonardo Pietropaolo, la prima mostra personale in Italia di Louis Morlæ, vincitore del Premio illy Present Future 2025, approfondisce il lavoro di una delle voci emergenti più interessanti e magnetiche della scena contemporanea internazionale. Al centro del padiglione, la ricerca di Morlæ interroga le complesse e sfuggenti traiettorie che legano lo sviluppo delle nuove tecnologie alle prospettive del nostro futuro collettivo.
_Via Modane 16 // Orari estesi nel weekend, sabato fino alle 21:00

Hedda Roman, I Left Something in the Woods, Courtesy the artists, Sies + Höke, Düsseldorf



IL RESPIRO DELLA LUCE // Santuario di Nostra Signora della Salute

Un inedito percorso di riscoperta culturale, patrocinato dalla Città di Torino e dall’Assessorato alla Cultura, riaccende i riflessi su un gioiello architettonico rimasto a lungo fuori dalle mappe tradizionali. L’Archivio Oscar Piattella, in sinergia con l’Accademia di Belle Arti e la Pinacoteca Albertina, apre le porte del Santuario di Nostra Signora della Salute per valorizzare la monumentale abside vetrata permanente del 1992: un colosso alto 17 metri cucito con 13 mila tessere di vetro soffiato. La maestosa opera viene riletta attraverso un impianto di retroilluminazione e un intervento site-specific che fonde paesaggio sonoro e danza contemporanea. Il viaggio continua anche all’Oval con uno stand dedicato alla ricerca materica dell’artista, mentre le sale della Pinacoteca Albertina ospitano laboratori aperti e una mostra tematica incentrata sul dialogo tra luce e spazio sacro.
_Via Chiesa della Salute 103 (Borgo Vittoria) // Visite guidate speciali in collaborazione con Abbonamento Musei

MOLTITUDINI // Circolo dei lettori e delle lettrici

Sotto l’ombrello del programma IDENTITY – sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo – prende vita un inedito cortocircuito interdisciplinare che abbatte i confini tra versi e materia. Il progetto Moltitudini vede la poetessa Laura Accerboni in veste di artista in residenza, chiamata ad aprire la propria ricerca letteraria facendola entrare in risonanza con i mondi visivi di sei artisti simbolo della scena torinese: Guglielmo Castelli, Sara Enrico, Giorgio Griffa, Tom Johnson, Marzia Migliora e Laura Pugno. Questo incrocio spontaneo di linguaggi diventa il cuore pulsante della seconda edizione di Mondi Possibili. Dialoghi tra arte e letteratura, un ciclo di incontri sviluppato in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori. La prima sessione pubblica è già fissata per mercoledì 21 ottobre alle ore 18:30 nelle sale di via Bogino, dove la scrittrice dialogherà a carte scoperte con Castelli, Enrico e Migliora.
_Via Bogino 9 // Primo appuntamento il 21 ottobre, ore 18:30