Dieci anni fa era tutto meglio. Eravamo più giovani, non si parlava di Instagram e cortisolo, a Roma c’erano più spazi per la musica dal vivo e quindi più concerti. Ma dieci anni fa non c’era Maple Death (il Fanfulla però sì!). E se Roma non è Bologna, quanto ci piace che questa festa nell’ultimo weekend di gennaio sia diventata un’abitudine (per ora, che nel frattempo abbiamo anche imparato a non dare niente per scontato). Terza edizione della tre giorni che porta fra le mura di uno dei pochi baluardi della resistenza musicale romana l’ostinazione anti-nostalgica dell’etichetta bolognese (che quest’anno compie dieci anni).
Tre giorni per allenare le orecchie all’ascolto di musiche tutte diverse: le migrazioni interiori del folk di J.H. Gurai in duo e l’industrial psicotica di Slaylor Moon il venerdì; il kraut punk irresistibile dei Tv Dust (con un nuovo album, evviva!), gli sviaggi cosmici del produttore di liverpool Ancient Plastix e la chicca inaspettata del festival, Elvin Brandhi con il suo vortice di beat umorali il sabato; domenica in famiglia, con il surrealismo poetico di Nido (progetto di Jonida Prifti, dal vivo con Hugo Sanchez), e la wave (mai) sprecata di Jonathan Clancy in trio. E poi ovviamente dj set gourmet prima e dopo, baci, abbracci e l’unica regola che conoscevamo oggi come dieci anni fa: osservare religioso silenzio durante i concerti.
PROGRAMMA:
Venerdì 24 Gennaio
Etta Simone (dj set)
J.H. Guraj (live duo)
Slaylor Moon (live)
Dark Mimosa (dj set)
Sabato 25 Gennaio
Etta Simone (dj set)
Ancient Plastix (live)
TV Dust (live)
Elvin Brandhi (live)
Bob jr (dj set)
Domenica 26 Gennaio
Etta Simone (dj set)
Nido w/ Hugo Sanchez (live)
James Jonathan Clancy (live trio)
Yulia Kachan + Dj Mangoo (b2b dj set)
Geschrieben von Chiara Colli