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So 18.01 2026

Elijah Fox

Wo

Monk
Via Giuseppe Mirri 35, 00159 Roma

Wann

Sonntag 18 Januar 2026
H 19:00

Wie viel

€ 16

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Sito web

„Lake Hollywood“, „Pacific Coast Highway“, „Mulholland Drive 1937“, „Silicon Valley Sunrise“. Se vi ritrovate a scorrere questo elenco toponomastico vuol dire o che siete nel bel mezzo di un fortunato raod trip in California, o che avete tra le mani l’ultima uscita discografica di Elijah Fox, licenziata più o meno un anno fa: „Ambient Works for the Highways of Los Angeles“.

„This album is like Brian Eno, C418 and Aphex Twin had an ambient jazz fusion baby“, si legge in un commento sul suo Bandcamp. Non si va troppo lontano dalla verità: ascoltando le ventidue tracce del disco, la sensazione di un volo a quattro ruote in una California hypnagogica inondata dal sole e dai server, viene restituita più o meno fedelmente.

D’altra parte Elijah Fox è davvero un musicista sopraffino, nonché una delle figure chiave della scena nu-jazz e beat statunitense. Una di quelle che sta nell’ombra però: suona, compone e produce, senza il richiamo accecante del „top of the bill“. Dei suoi servigi si sono avvalsi SZA, Masego, YG, ScHoolboy Q, Denzel Curry, Tate McCrae, Musiq Soulchild, Childish Gambino, Kali Uchis, J Cole e ha girato in lungo e in largo come tastierista di Yussef Dayes. Un enfant prodige, dietro il piano dall’età di undici anni. Stasera torna a Roma per un solo tour al piano, tra brani di repertorio e improvvisazione. Per chiudere la settimana con il giusto godimento di cuore e padiglioni auricolari.

Geschrieben von Nicola Gerundino