Dal debutto a Romaeuropa Festival, in ambito teatrale non si parla d’altro. La domanda ricorre con insistenza: hai visto l’ultimo spettacolo di Fabiana Iacozzili? E se la risposta è negativa, si corre a recuperare date e biglietti, oppure si attendono le repliche milanesi. Ciò che colpisce di questo lavoro è in parte prevedibile: già la scelta tematica, firmata da Linda Dalisi insieme alla stessa Iacozzili, accende immediatamente l’interesse. Il disastro aereo delle Ande del 1972 viene rievocato attraverso le voci dei familiari delle vittime, portate in scena mediante l’uso di puppets, ispirati alle figure filiformi di Giacometti. Sembra quasi che la terra si faccia parola finalmente, e chi non ha più possibilità di raccontare la sua storia, ha, nello spazio teatrale, un tempo e un luogo dove poter rinascere.
Geschrieben von Francesca Rigato