La forma trattenuta è una mostra delicata e profonda che unisce rigore visivo e sensibilità ecologica, offrendo uno sguardo lucido e poetico sul paesaggio contemporaneo come spazio in continuo divenire. Capace di far emergere l’invisibile e di restituire alla natura tutta la sua complessità vitale.
Attraverso processi digitali di scomposizione e riorganizzazione dell’immagine, Caimi riesce a rendere percepibili ritmi biologici e strutture normalmente invisibili, trasformando il dato naturale in una forma essenziale. La tecnologia agisce come strumento di lettura, capace di rivelare la complessità nascosta e le dinamiche di una trasformazione continua.
Particolarmente riusciti sono i fiori colti nella soglia tra fioritura e dissoluzione, organismi vivi che resistono proprio attraverso il cambiamento. In questo inverno osservato da vicino, la scomposizione e di conseguenza il declino, si trasformano in opera.
In filigrana emerge una riflessione attuale e necessaria sull’adattamento, sulla resilienza e sulla capacità del vivente di trasformarsi, per continuare a esistere. Caimi non propone visioni catastrofiche, ma scenari generativi, in cui la trasformazione diventa una concreta possibilità.
Geschrieben von Ritamorena Zotti