E se il futuro avesse deciso di spegnere la luce in camera da letto per lasciarla sempre accesa nell’ufficio? Niccolò Fettarappa immagina il 2030 come l’anno dell’ultimo orgasmo sulla Terra, decretato non da un meteorite, ma da una Agenda europea diligente e senza senso dell’umorismo. Il risultato è una distopia domestica che fa ridere molto e subito dopo lascia una serie di interrogativi e dubbi.
In scena una coppia-tipo in crisi-tipo, blindata in casa come in un acquario dell’ansia: lei vende abbonamenti premium senza sapere bene a cosa servano, lui pratica yoga come allenamento alla caduta libera. Intorno, una tv che annuncia la fine del sesso con l’entusiasmo di un programma di previsioni meteo. Il tutto mentre orsi libidinosi invadono le case e ricordano all’umanità che il desiderio, volendo, sa ancora arrangiarsi e farsi strada.
Il dottor Fettarappa, zoologo mandato a estirpare l’eros in nome del lavoro, è una figura tanto grottesca quanto paradossalmente credibile. Il linguaggio è surreale, le gag si accumulano, la risata è continua ma mai consolatoria. Il grande letto blu inclinato verso l’astinenza è un monumento alla stanchezza emotiva collettiva. Non è l’Europa il vero bersaglio, ma una società che ha perso la capacità di desiderare qualcosa che non sia produttivo. E proprio lì, tra una risata e una fitta, lo spettacolo apre uno spiraglio: incerto, fragile, umano e necessario, come il desiderio stesso.
ORARI
Martedì 03 febbraio ore 20:00
Mercoledì 04 febbraio ore 20:00
Giovedì 05 febbraio ore 20:00
Venerdì 06 febbraio re 20:00
Sabato 07 febbraio ore 20:00
Domenica 08 febbraio ore 18:00
Martedì 10 febbraio ore 21:30
Mercoledì 11 febbraio ore 21:30
Giovedì 12 febbraio ore 21:30
Venerdì 13 febbraio ore 21:30
Sabato 14 febbraio ore 21:30
Domenica 15 febbraio ore 20:00
Geschrieben von Andrea Di Corrado