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Sa 07.02 2026

Armando Lulaj: Tracking Shot

Wo

Bologna
Bologna

Wann

Samstag 07 Februar 2026
H 23:00

Wie viel

free

TRACKING SHOT è il progetto di Armando Lulaj, presentato da Galleria De‘ Foscherari e curato da Fabiola Naldi che si svolgerà in occasione di ArtCirty 2026, nella notte del 7 febbraio 2026 a partire dalle ore 23. In continuità con la collaborazione avviata tra Lulaj e de‘ Foscherari, TRACKING SHOT sarà il primo atto di ROUSING SOCIAL ORDER, un progetto fortemente voluto da Lulaj e Naldi che si svilupperà lungo tutto il corso del 2026.

TRACKING SHOT nasce come un atto performativo pubblico che penetra e attraversa la città per interrogare il tempo e ciò che stiamo vivendo: la guerra come condizione permanente, la democrazia come messa in scena, l’umanità come corpo in crisi. Attraverso tre azioni performative, il progetto trasforma lo spazio urbano in un luogo di esposizione politica, dove ciò che solitamente viene rimosso, normalizzato o taciuto torna visibile. La città non è sfondo, ma campo di tensione, organismo vivo da attraversare. Bologna — città simbolo di resistenza civile e di conflitto culturale — diventa nuovamente uno spazio aperto, attraversabile, vulnerabile. Un luogo in cui le emergenze del presente non vengono risolte, ma messe in pausa, sospese, osservate. L’artista spinge lentamente per le strade della città un grande oggetto in acciaio inossidabile: un tavolo per autopsie vuoto. Un corpo assente che tuttavia pesa. Un dispositivo clinico sottratto al suo contesto, che scivola nel tessuto urbano come una domanda senza risposta. Il tavolo riflette a tratti la luce artificiale dei lampioni, attraversa viali e vicoli, sfiora i luoghi istituzionali, costringendoli a guardarsi allo specchio. Non c’è dichiarazione, non c’è slogan: solo un movimento lento, ostinato, molto faticoso che si oppone alla velocità con cui la violenza viene consumata e dimenticata. TRACKING SHOT avanza come una ferita nel tempo reale, lenta, inesorabile in cui lo stesso atto, eseguito dallo stesso Lulaj, non avanza ma insiste. L’artista entra ed esce dalla scena urbana come da un palcoscenico instabile, cercando di rallentare il ritmo della realtà, di sottrarre attimi alla sua brutalità normalizzata in cui la stessa Bologna sta trasformando se stessa in qualcosa a tratti irriconoscibile.

Geschrieben von LR