Lea Vergine è stata una delle più importanti critiche d’arte italiane, figura chiave nel riconoscimento delle artiste donne e nel ripensamento radicale dei linguaggi contemporanei. Il suo sguardo libero e militante ha inciso profondamente nella storia dell’arte femminista e non solo, aprendo spazi di legittimazione ancora oggi fondamentali.
Ne parleremo con Angela Maderna, autrice del libro Non il potere ma la forza. Lea Vergine (Electa), storica dell’arte e critica che si occupa d’arte contemporanea con particolare attenzione agli intrecci tra arte e femminismo.
Dialogano con Angela Maderna; Anna Arzuffi per La Città delle Mille e Laura Nozza per Performatorio.
Geschrieben von LR