È un doppio appuntamento da non perdere quello proposto stasera dal Metro Core, un doppio concerto che vedrà i sassofoni di Icarus Falling dividere il palco con un duo per chitarra e fisarmonica che torna dopo tre anni esatti lì dove si era esibito la prima volta.
Icarus Falling è una suite strumentale composta da Marco Colonna e dedicata al poeta palestinese Mosab Abu Toha (dal titolo di un suo poema), vincitore del Premio Pulitzer nel 2025 per il suo resoconto di guerra a Gaza pubblicato sul New Yorker. Per l’occasione Marco Colonna (componente, fra i tanti progetti, del quintetto “Eternal Love”guidato da Roberto Ottaviano, del trio “Arbo” di Igor Legari, del quartetto “Opus Magnum” di Ettore Fioravanti e del trio “Yokai” con Fabrizio Spera e Cristian Maddalena) è tornato ad imbracciare il suo sassofono baritono, strumento messo negli ultimi anni in disparte in favore del clarinetto basso. Al suo fianco Renato Ferreira al sax tenore e Simone Alessandrini al sax soprano.
La seconda parte della serata vedrà invece il ritorno del duo composto da Francesca Naibo e Luca Venitucci, chitarra, voce ed elettronica la prima, fisarmonica, voce ed elettronica il secondo. Se Luca Venitucci, componente dell’ormai storico trio “Ossatura” e di “Genera”, lo conosciamo bene come sperimentatore ed esploratore di nuove sonorità e abbiamo anche il piacere di incontrarlo spesso, Francesca Naibo, milanese di adozione, diplomata in chitarra classica e improvvisazione libera, è invece presente di rado dalle nostre parti e non la vediamo dal concerto di chiusura del workshop „Creative Improvisation and Instant Composition: 1960-2023“, quando – a fine 2023 – suonò in un quintetto condotto da Eddie Prévost presso l’Accademia Filarmonica Romana.
Geschrieben von Carlo Cimmino