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Do 19.03 2026 – So 22.03 2026

MIA Photo Fair BNP Paribas

Wo

Superstudio Più
Via Tortona 27, 20144 Milano

Wann

Donnerstag 19 März 2026 – Sonntag 22 März 2026

Wie viel

€ 14

Kontakte

Sito web

Sembra difficile spiegare perché frequentare le fiere, soprattutto culturali. Perché una persona non interessata all’acquisto in ottica collezionistica, dovrebbe frequentare una fiera di fotografia invece che godersi una mostra curata e approfondita? Quella vivace emozione che mi prende all’inizio di una fiera è riservata ai cosiddetti “professionisti del settore”? Queste e altre domande mi hanno accompagnata in questi giorni, da quando ho appuntato sull’agenda che il 19 marzo torna a Milano MIA Photo Fair BNP Paribas. La risposta che ho messo a fuoco mescola diversi aspetti: se da un lato la fiera è una “festa”, una riunione sociale di persone con interessi comuni, dall’altro è un’occasione per osservare un oggetto (in senso lato) in un contesto espositivo non canonico, magari cogliere l’opportunità di parlare con autori, autrici, galleriste e galleristi, improvvisamente a portata di mano e domande.

Per la sua quindicesima edizione, la terza sotto la direzione artistica di Francesca Malgara, la fiera di fotografia milanese sceglie il tema della metamorfosi. Trasformazione di un essere o un oggetto in qualcosa di natura diversa. E così, se ci pensiamo, la fotografia: linguaggio polisemico, si presta alle arti visive, all’antropologia, alla scienza, all’informazione. Fiancheggia il cinema, l’editoria, la ricerca storica.

Con un’energia sempre più convincente è una fiera che continua a modificarsi, aggiungere, precisare, proporre non solo un centinaio di espositori, tra tra gallerie, istituzioni e media partner, ma anche punti di vista e sezioni tematiche trasversali. Infatti, oltre alla sezione principale, sono stati pensati tre  focus: Beyond Photography – Dialogue in cui Domenico de Chirico propone progetti costruiti con la fotografia accanto ad altri media; Emanuela Mazzonis invece riflette sui cambiamenti della necessità e della percezione del valore documentario della fotografia nella sezione Reportage Beyond Reportage. Infine, Rischa Paterlini con FOCUS Latino offre un affondo su fotografi e fotografe che operano dal sud America alla Penisola iberica, seguendo le tracce del concetto neutro e inclusivo di latinix.

Se le mie domande e le loro mezze risposte non sono abbastanza persuasive da portarvi in fiera, non perdetevi però il Circuito OFF, una mappa di mostre di fotografia diffuse per tutta la città, da Gianni Berengo Gardin a Teresa Giannico, da Giovanni Gastel a Robert Mapplethorpe, passando per l’American West a Corso Como 10.

Geschrieben von Irene Caravita