La chansonnière e poetessa franco-marocchina porta in scena il suo folk magnetico e visionario fatto di chitarre elettriche, harmonium e voci oniriche. Presenta “Sécheresse”, il suo secondo album. In apertura Golem Mecanique, con una liturgia sonora ispirata all’ultima intervista rilasciata da Pasolini.
Sophia Djebel Rose
Foto di Hazam Modoff