Prima mostra personale a Roma del duo artistico, la cui pratica indaga come identità e incarnazione si formino attraverso reti digitali ed ecologiche, e come dimensioni spettrali, sensoriali e collettive si intreccino all’interno di questi sistemi.
Gli spazi del Basment verranno trasformati in una zona di liminalità popolata dall’upiór, un vampiro dotato di due anime. Sovrapposizioni, intrecci e disorientamento che riflettono la condizione dei marginalizzati e dei senza nome, entità portatrici di identità fluide. A cura di CURA. Opening martedì 28 aprile.
Geschrieben von La Redazione