L’orizzonte è una linea invisibile, eppure sempre presente. Separa la terra dal cielo, ma può anche connettere lo sguardo all’immaginazione, un linguaggio visivo a una visione onirica, l’identità del singolo all’alterità. Gli artisti coinvolti, ciascuno con un diverso e personale codice espressivo, esplorano l’orizzonte come soglia multiforme. Con Marion Baruch (Romania, 1929), Aldo Mondino (Italia, 1938 – 2005), Vasilis
Papageorgiou (Grecia, 1991), Neil Raitt (Regno Unito, 1986), Maria D. Rapicavoli (Italia, 1976), Santiago Reyes Villaveces (Colombia, 1986) e un intervento del collettivo di designer/architetti EX. Il progetto espositivo è a cura di Erica Massaccesi.
Geschrieben von LR