Tra i festival più interessanti dell’estate romana torna Sempre Più Fuori, che dal 6 al 17 luglio attraverserà nuovamente diversi spazi della città: Accademia Tedesca di Villa Massimo, Cimitero Monumentale del Verano, Goethe-Institut Rom, Policlinico Umberto I, Spazio Rossellini. Un festival che continua a distinguersi per la capacità di costruire una geografia culturale mobile, ibrida e profondamente contemporanea, intrecciando teatro, musica, arti performative e installazioni site-specific.
Ancora prima dell’apertura ufficiale, il festival propone una preview che sembra già racchiuderne l’identità: il ritorno di Rimini Protokoll con “Remote Roma”, uno dei loro format più celebri, già realizzato in numerose città del mondo da Berlino a New York, da Buenos Aires a Taipei. Un’audiowalk immersiva che conduce il pubblico dal Verano al Policlinico Umberto I seguendo le istruzioni di una voce artificiale che, da semplice navigatore GPS, si trasforma lentamente in presenza intima, quasi inquietante.
La forza del progetto sta proprio nello slittamento continuo tra controllo e libertà. La voce guida il gruppo con precisione quasi algoritmica, ma allo stesso tempo produce una progressiva alterazione della percezione urbana: il traffico, i passanti, i semafori e i rumori della città iniziano a sembrare coreografie involontarie. Il collettivo di Berlino ha ridefinito il linguaggio del teatro contemporaneo negli ultimi vent’anni muovendosi costantemente al confine tra documentario, installazione urbana, tecnologia e partecipazione collettiva.
In un panorama culturale spesso frammentato, Sempre più Fuori continua invece a lavorare sulla connessione: tra discipline, pubblici, linguaggi e spazi. E forse è proprio questo il suo gesto più politico: invitare lo spettatore a uscire dai confini abituali, fisici e mentali, per abitare collettivamente la propria città anche attraverso nuove forme di esperienza.
INFORMAZIONI UTILI
Presentarsi 20 minuti prima muniti di ticket per briefing iniziale. La performance è itinerante, dura circa 100 min e sarà percorsa a piedi. Si raccomanda di munirsi di scarpe comode e impermeabile in caso di pioggia.
Geschrieben von Andrea Di Corrado