Una collettiva con Anastasia Calinovici, Marta Mattioli e Radu Pandele—artisti con base a Bucarest e parte del progetto Atelier 35. Le loro pratiche si muovono lungo un terreno comune: post-internet, immaginari speculativi, derive distopiche. Al centro, i sistemi di mediazione contemporanei e le forme di realtà che producono. Il titolo rimanda al flusso continuo dei social opaco, ansiogeno, strutturato da tensioni e rapporti di potere—ma apre anche a un’ipotesi: che questo scorrimento possa, a un certo punto, interrompersi.
Geschrieben von LR