La stagione dei concerti al chiuso sta ormai volgendo al termine e questo mese di maggio, con un colpo di coda finale, ci offre una lunghissima serie di ottimi concerti, obbligandoci a scelte forzate tra eventi spesso sovrapposti. Non manca all’appello il Metro Core con le sue serate votate all’improvvisazione, che stasera ci presenta l’incontro fra tre musicisti che amano sperimentare improvvisando. Barbara De Dominicis alla voce ed elettronica, Massimiliano Furia alle percussioni e Gianluca Taddei al contrabbasso si esibiranno sui testi di Samuel Beckett, creando una partitura musicale per “Not I”, monologo scritto nel 1972 dallo scrittore irlandese.
Musicista e performer attivissima nella scena della capitale, Barbara De Dominicis è una figura ben nota al pubblico del Metro Core, dove – fra i tanti progetti – ha portato “Dissipatio H.G.”, trio con Marco Bonini e Stefano Costanzo che prendeva il titolo dall’ultimo romanzo di Guido Morselli, e “Figures of Abscence” con Elio Martusciello e Cristian Maddalena, rendendo omaggio ai lavori sperimentali della regista d’avanguardia tedesca Dore O, trio che si era già incontrato nelle presentazioni live di “Body Maps”, il CD del 2022 a firma di Barbara De Dominicis, ispirato a „Corpus“di Jean Luc Nancy.
Accanto a lei un percussionista che invece a Roma incontriamo di rado, Massimiliano Furia, che negli ultimi anni abbiamo visto in una delle performance a nome “Photoshow” dirette da Marcho Gronge e in un intimo duo con il contrabbasso di Mirco Ballabene. Di recente ha pubblicato “Derma”, frutto della sua sperimentazione in solo, che ha visto la luce su Dissipatio e che viene presentato da Kina il giorno prima dell’esibizione di questo trio.
Stesso giorno in cui il contrabbassista Gianluca Taddei è invece sempre al Metro Core con Exàifnes, formazione nata nell’ambito dei workshop sull’improvvisazione di NuovaConsonanza che, oltre a Taddei, vede Alessandro Sbordoni alla fisarmonica bayan, Arianna Granieri al pianoforte, Alessandro Ciccarelli al trombone e live electronics e Andrea Mancini ai sassofoni, anche loro a presentare l’album d’esordio omonimo uscito su Folderol.
Geschrieben von Carlo Cimmino