C’è un festival che continua a dimostrare come club culture e impatto sociale possano stare nello stesso posto. MOAF – MÖNINGA Open Air Festival torna a Villa Benvenuti con quattro giorni in cui elettronica, culture globali e comunità si intrecciano senza retorica: dal 2015 l’associazione MÖNINGA sostiene progetti di cooperazione e sviluppo comunitario nella Repubblica Democratica del Congo e in Etiopia, e il festival è uno degli strumenti con cui finanzia e racconta questo percorso. Si parte mercoledì 1 luglio, a ingresso libero, con Marrakech Express e gs.elle, seguiti giovedì da Macedonia Sintetica e Fatima Koanda. Da venerdì si entra nel vivo con Fluid Vision, collettivo queer berlinese che porta a Formigine Lil Ja, Senergi e Vinvar, mentre sabato chiude African Acid Is The Future, una delle piattaforme culturali più interessanti nate a Berlino per esplorare le connessioni tra elettronica e culture africane contemporanee, con DJ Soulseek, Dauwd e Leone Knight. Nel programma trovano spazio anche Akwaba, progetto dedicato alla danza afro e allo scambio interculturale, workshop, incontri e pratiche partecipative che trasformano il festival in qualcosa di più di una sequenza di live e dj set.
Geschrieben von LR