Immagini, suoni, documenti e frammenti circolano nel tempo, passando tra istituzioni, comunità e storie personali. Attraverso pratiche di raccolta, rilettura e ricomposizione, diventano luoghi in cui la memoria viene continuamente negoziata e trasformata.
Sessione 2. LA MEMORIA COME SPAZIO COMUNE
Tracce condivise
Attingendo a migliaia di frammenti audiovisivi che attraversano decenni di storia libanese, Do You Love Me? costruisce un ritratto collettivo a partire da tracce disperse: filmati amatoriali, trasmissioni televisive, film, immagini d’archivio giornalistiche e registrazioni personali. Anziché proporre un’unica narrazione storica, il film rivela la memoria come qualcosa di frammentario, instabile e condiviso.
Proiezione: Do You Love Me? (Lana Daher, 2025, 75’)
L’archivio emerge non come un deposito di fatti, ma come uno spazio d’incontro, in cui le storie private e quelle pubbliche si intrecciano e dove il significato si produce attraverso la circolazione, l’accumulo e gli atti collettivi di memoria. Riunendo immagini create da innumerevoli individui nel corso delle generazioni, il film propone la memoria stessa come uno spazio comune: qualcosa che viene continuamente plasmato, messo in discussione e riattivato attraverso l’uso.
Geschrieben von LR