Finire le vacanze e rimettere piede in città a fine agosto sa sempre un po‘ di batosta. Per evitare la malinconia da rientro, c’è una due giorni per stare insieme e fare un po‘ di festa. L’occasione perfetta ce la serve su un piatto d’argento il collettivo Panthers Party, che sabato 29 e domenica 30 Agosto 2026 in collaborazione con il parco del Fondo Comini (sì, nel cuore della Bolognina) lancia per la prima edizione di Rimessa dal Fondo.
Il titolo del festival non è casuale, ma prende in prestito una precisa metafora calcistica. La „rimessa dal fondo“ è l’azione con cui si fa ripartire il gioco dai bordi del campo. Per il collettivo, significa far ripartire la stagione sociale e culturale della città direttamente dalle sue periferie, dove il „Fondo“ è proprio il Parco Comini.
Un approccio in perfetta continuità con Punkinari, la rassegna di concerti organizzata dal collettivo lo scorso inverno e primavera, che esprimeva sin dal titolo l’idea di integrare in squadra e rimettere dentro al gioco posti, progetti e persone che la narrazione dominante tiene spesso fuori dai riflettori, ma che quando entrano in campo sanno fare la differenza. È la stessa filosofia con cui il Panthers Party e il Fondo Comini hanno costruito nell’ultimo anno attività di aggregazione e controcultura nel quartiere, a partire dalla compilation del 2025 Panthers for Gaza per la ONG Gaza Soup Kitchen.
Cosa ci aspetta? Dal punto di vista musicale, il festival propone una selezione artistica di 8 band per i veri appassionati delle sonorità punk rock e Oi!, con nomi che superano i confini della scena locale e vantano storie importanti a livello nazionale e internazionale.
Sabato 29 agosto è già roba da pesi massimi: si parte nel tardo pomeriggio con il garage DIY dei Deadly Tonic, si passa allo psychobilly incendiarie degli Evil Devil, si continua con l’Oi! vecchia scuola dei Rip Off, fino all’attesissimo gran finale con i padri fondatori della scena, i Nabat guidati da Steno.
Domenica 30 agosto l’andamento si fa più ipnotico e viscerale: dalle trame post-punk algide e ipnotiche dei Fuchs in Berlin, al rock’n’roll fangoso e paludoso dei Muddy Worries, per proseguire con l’indie rock spigoloso dei padovani The Junction, fino al gran finale con i CUT, veterani del campionato indipendente che festeggiano trent’anni di attività portando sul campo l’attitudine punk di Bare Bones, il loro disco manifesto appena ristampato in vinile.
La boccata d’aria di fine agosto è anche e soprattutto sociale. L’intero ricavato dell’area food sarà devoluto a SIMBO, la scuola di italiano per migranti autogestita e gratuita residente proprio all’interno del Fondo Comini. Nata nel novembre 2023 dal lavoro esclusivamente volontario, SIMBO ha trasformato l’insegnamento della lingua in uno strumento di ascolto, supporto reciproco e inclusione nel cuore della Bolognina.
Geschrieben von LR