Attraverso oltre 110 opere tra tavole, sudari, maschere funerarie, marmi, calchi in gesso e oreficerie antiche, l’esposizione racconta una delle più affascinanti espressioni artistiche dell’antichità. I ritratti del Fayum sono tra le immagini dipinte più celebri dell’antichità e più rare nei Musei italiani: se ne conservano poco meno di mille in tutto il mondo. Sono tavole di legno spesse pochi millimetri, dipinte a tempera o con la tecnica dell’encausto su una preparazione di cera calda, e collocate sul viso del defunto tra le bende della mummia. Quasi 50 di questi ritratti, saranno eccezionalmente riuniti a Roma grazie a un importante programma di prestiti internazionali. Per la prima volta l’Egitto concede la quasi totalità delle tavole conservate nelle proprie collezioni, mai uscite dal Paese, tra cui il celebre Tondo dei Due Fratelli
Geschrieben von La Redazione