Dopo Riccardo III, Antonio Latella, affiancato in questo caso dalla drammaturga Linda Dalisi, torna con una nuova e stimolante sfida registica. Questa volta il focus si sposta su un archetipo di eroe radicalmente diverso: o meglio, su un’eroina entrata a gamba tesa nell’immaginario collettivo occidentale, anche grazie al celebre cartone animato degli anni ‘80: Lady Oscar. Nello spettacolo però la figura di Oscar viene spogliata dal mito pop per essere studiata e indagata nella sua dimensione storica, sviscerando le sue azioni come fidata spalla e consigliera della regina Maria Antonietta. Cresciuta dal padre come un uomo per intraprendere la carriera militare, Oscar si fa portatrice di una potente dicotomia che sfocia, oggi, nella questione di genere. Attraverso il corpo e le scelte della protagonista, si innesca un ragionamento politico che mostra la complessità e la violenza della lotta del femminile per ottenere una reale affermazione sociale, economica e politica in un mondo governato all’epoca – e forse ancora – da uomini. Provoca sempre un brivido vedere la Storia così attuale e vicina a noi, capace ancora di insegnare e mostrare i caratteri e le fondamenta della società contemporanea. Sicuramente, però, ripercorrerne il passo e ricordare è ancora uno dei modi migliori per non ripetere errori già fatti e, anzi, discostarsene.
Geschrieben von Francesca Rigato