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Do 19.11 2026

The Music of “Stranger Things” performed live by Kyle Dixon & Michael Stein

Wo

⟶ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma

Wann

Donnerstag 19 November 2026
H 20:00

Wie viel

€ 50-40

Kontakte

Sito web

Che cosa è stato “Stranger Things”? L’operazione nostalgia da un universo parallelo più celebrata e probabilmente riuscita nell’era dello streaming video. Un portale intergenerazionale che ha inglobato nell’arco di cinque stagioni tutto l’immaginario possibile dai nostri anni Ottanta con riferimenti a 360° alla cultura di massa e non solo, trasformando il revival in un metalinguaggio.

I “Goonies” in versione seriale, ma immaginati e messi in scena da un’entità a quattro teste con le fattezze e gli spunti creativi di Carpenter, Spielberg, King e Burton. Archiviata e assimilata, nel bene e nel male, l’ultima stagione, si può dire senza rischio di smentita che la musica è stata protagonista assoluta di “Stranger Things”, sempre e comunque, fin dall’iconico e ovviamente citazionista tema di apertura. Un click, un acceleratore emotivo, brani di repertorio – “Should I Stay or Should I Go” e “Running Up That Hill” su tutti – si intrecciano agli originali firmati Kyle Dixon & Michael Stein, creando un dna sonoro mutante capace di sostenere se non elevare, in certi casi letteralmente, i personaggi della serie come gli spettatori.

 

La coppia di compositori, scoperti e scelti dai fratelli Duffer grazie al film “The Guest” (2014) e al loro progetto principale all’epoca S U R V I V E, hanno da sempre avuto una fascinazione totale per l’elettronica analogica ad altissimo tasso cinefilo, con maestri dichiarati come Carpenter, Vangelis, Jarre, Tangerine Dream, Goblin: tutti artisti che hanno eseguito prima o poi in concerto le loro celebri colonne sonore.

E quindi non poteva mancare una versione live delle musiche immaginate dal duo per “Stranger Things”: si passerà attraverso tutte le stagioni della serie e, spoiler alert, sarà un’esperienza multi sensoriale grazie al contributo di MFO, al secolo Marcel Weber, celebre visual artist tedesco che abbiamo già potuto apprezzare nelle collaborazioni con Caterina Barbieri, Ben Frost, Tim Hecker o nelle installazioni per il Berlin-Atonal o l’Unsound. Insomma non un semplice concerto tributo all’opera dei fratelli Duffer, ma un live show audio/video ed effetti vari pensato ad hoc per esaltare la potenza immaginifica ed evocativa delle musiche composte da Dixon e Stein. Un’ultima doverosa raccomandazione: chiunque chiamerà “El” con il corrispettivo italiota “Undi” verrà allontanato all’istante dalla sala e confinato nel Sottosopra, nell’Abisso o a casa Vannacci.

Geschrieben von Matteo Quinzi