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Bar Sandøy

ZERO hier: viene per svernare.

Bar Sandøy

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Bar Sandøy Via Melzo , 3
Milano

Zeitplan

  • lunedi chiuso
  • martedi chiuso
  • mercoledi 06:00 PM–12:00 AM
  • giovedi 06:00 PM–12:00 AM
  • venerdi 06:00 PM–12:00 AM
  • sabato 06:00 PM–12:00 AM
  • domenica chiuso

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Sandøy. Isola di fianco a Røst. Naufragio, vento che ti sfiora il collo e ti ruba il cappello, mare che ti entra nelle scarpe, odore di stoccafisso e di sale secco. Entro e il porto è qui, tra bicchieri che tintinnano e tavoli alti, tra conversazioni che si intrecciano e nessuno che ti nota davvero. Quarantacinque metri quadri e già ti senti sperduto, curioso e stanco nello stesso tempo.

La brace fuma come un pensiero che non vuoi avere, il baccalà in carpione arriva, acido e strano, ti sbatte in bocca un sapore che non avevi messo in conto. Cannolicchi al burro affumicato che ti pungono, pollo chimichurri e zenzero che ti fanno drizzare le orecchie e ricordare qualcosa che non c’entra nulla. I bocconi sono piccoli, troppo piccoli, e ti costringono a pensare a chi stai mangiando accanto, come se fosse importante, e forse lo è.

L’aria vibra tra boccone e bicchiere, tra legna e risate, tra il nord e Milano che cerca di portare qui il mare.

Andrea Cigalotti passa con una bottiglia che odorava di sole, vento, terra e storie che non ti aspetti. Annusi, bevi, un calice di troppo, e la stanza sembra oscillare leggermente, ma forse sei solo tu. Qualcuno al bancone dice qualcosa di irrilevante sul baccalà, qualcun altro ride, ma la risata sembra venire da molto lontano, da un porto vero, non da Milano.

Il pavimento anni ’60 resiste, le travi d’acciaio sostengono poster rubati da mezza Europa, i tavoli in legno grezzo sembrano già stanchi, e tu inciampi tra tutto questo come su una banchina bagnata, osservando i dettagli e pensando che ogni piccolo oggetto qui ha vissuto più vite di te.

L’aria vibra tra boccone e bicchiere, tra legna e risate, tra il nord e Milano che cerca di portare qui il mare. Piccolo porto feroce, Sandøy ti prende, ti scuote, ti lascia un po’ sbronzo di curiosità, e tu vorresti tornare domani, solo per vedere se succede di nuovo, e forse succederà.