Dal 27 giugno al 10 agosto il Parco della Zucca torna a ospitare Attorno al Museo, la rassegna promossa dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica che ogni estate affianca al Museo per la Memoria un programma di spettacoli dal vivo, concerti, teatro, danza e performance. La diciassettesima edizione, intitolata La memoria non si archivia, coincide con il 46° anniversario della strage del DC-9 Itavia e ribadisce il legame tra produzione artistica e richiesta di verità giudiziaria.
La rassegna si inserisce nel calendario delle iniziative per l’anniversario della strage del 27 giugno 1980. Nel presentare l’edizione 2026, la presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime, Daria Bonfietti, ha rinnovato l’appello a proseguire le indagini e a ottenere maggiore collaborazione internazionale per accertare le responsabilità dell’abbattimento del velivolo. Un tema che continua a trovare nel Museo per la Memoria di Ustica e nelle attività culturali che lo circondano uno dei suoi principali luoghi di elaborazione pubblica.
Ad aprire il programma, sabato 27 giugno, sarà il Coro del Teatro Comunale di Bologna con Un canto per la memoria, un percorso attraverso alcune delle pagine più note del repertorio operistico italiano.
Giovedì 9 luglio lo scrittore Marcello Fois e la musicista Daniela Pes presenteranno Sei tu – Compianto per Ustica, melologo originale realizzato per la rassegna e costruito come una riflessione in parole e musica sul lutto e sull’assenza.
Particolarmente significativo l’appuntamento di martedì 14 luglio, nel quinto anniversario della scomparsa di Christian Boltanski, l’artista francese che ha firmato l’installazione permanente attorno al relitto del DC-9 conservato nel Museo per la Memoria di Ustica. La serata, intitolata Archivio Assenza, è un omaggio alla sua ricerca sulla memoria e sulla traccia delle vite scomparse: una performance originale che unisce il live painting di Michelangelo Setola alle sonorità create dal vivo da James Jonathan Clancy e Mira, trasformando il prato del museo in uno spazio attraversato da immagini, stratificazioni e presenze evocate.
22 luglio sarà la volta del pianista cubano Aruán Ortiz, protagonista del concerto CUB(AN)ISM, mentre il 29 luglio la coreografa Silvia Gribaudi presenterà Archivio dei corpi, progetto dedicato alla memoria inscritta nei gesti e nelle esperienze individuali.
La chiusura, il 10 agosto, è affidata come ogni anno a La notte di San Lorenzo, stavolta con l’attrice Isabella Ragonese accompagnata dal violinista Rodrigo D’Erasmo.