Dopo il festival dello scorso anno, organizzato per celebrare i dieci anni di Resistenze in Cirenaica, dall’11 al 13 settembre il rione torna a essere attraversato da tre giorni di incontri, mostre, libri e musica con Decolonizzare l’immaginario.
L’evento diffuso tra Casa di quartiere Scipione dal Ferro, Bar Edera, Bar Jolly e Vag61 ruota attorno a una costellazione di temi da mettere in relazione: il colonialismo italiano e le sue eredità, la memoria pubblica, gli archivi, il rapporto tra città ed ecologia, il lavoro, la scuola, la Palestina. E, soprattutto, il tentativo di interrogare le storie che diamo per acquisite e ciò che invece è stato rimosso. L’idea di „decolonizzare l’immaginario“, nelle parole del festival, non consiste infatti nel sostituire una memoria con un’altra, ma nel „complicare il racconto“ e costruire altri modi di leggere il passato e abitare il presente.
Tra gli appuntamenti di venerdì 11 settembre si parte alla Casa di quartiere Scipione dal Ferro con l’apertura affidata a Mariana E. Califano, direttrice scientifica e artistica del festival, seguita dalla mostra Ecologia e colonialismo di Laura Frasca con Extinction Rebellion e da due appuntamenti dedicati al fumetto decoloniale, con Giuseppe Palumbo e Andrea Sestante. La giornata prosegue con From Oblivion to Memory della scrittrice, cantante e performer italo-etiope Gabriella Ghermandi e con il confronto tra riconversione ecologica e riconversione bellica insieme al Collettivo di Fabbrica ex GKN. In serata musica live e un trekking urbano notturno attraverso la Cirenaica.
Sabato 12 il programma si sposta tra Bar Edera, Bar Jolly e Casa di quartiere. Al centro ci sono gli archivi fotografici e audiovisivi e la domanda su chi possieda e possa decidere l’uso del patrimonio, ma anche i confini e i “patrimoni difficili”, con Andrea Di Michele ed Eric Gobetti. Sul fronte ambientale, al Bar Edera inaugura Memoria Verde, progetto della Banca del Legno che trasforma i tronchi degli alberi abbattuti in matrici di stampa calcografica, collegando la memoria degli alberi alla trasformazione dello spazio urbano.
La giornata guarda poi alla Palestina, con l’incontro sulle strategie pro-pal a partire dal blocco dei portuali di Genova e l’appuntamento con Bologna per Gaza. A chiudere il sabato, alle 21 alla Casa di quartiere Scipione dal Ferro, arriva Orda d’Urto, serata dedicata alla scena underground bolognese con Bologna Calibro 9, Denny & Zazza, iGerardePardie e Grazie per la bella presenza.
Domenica 13 si torna a parlare di scuola e spazio pubblico con un incontro sulle Nuove Indicazioni Nazionali, mentre al Vag61 è prevista la presentazione di Bennywise: la mappa delle città infestate, una mappa collaborativa di RiC censisce le cittadinanze onorarie legate al fascismo, accompagnata da una raccolta fondi per le spese legali della famiglia di Abderrahim Fakir. Nel pomeriggio il programma affronta direttamente il colonialismo italiano in Africa e la strage di Zeret, attraverso storia, archeologia e memoria. La giornata prosegue con un incontro dedicato alla letteratura palestinese e si chiude alla Casa di quartiere con la performance Per questo io voglio ricordare di Nadia Abdelhamid e Fabio Sperandio e la Suite anticoloniale, melologo electropunk di Bhutan Bones e Wang Inc.
Il programma completo
Venerdì 11 settembre
17:00 – Casa di quartiere Scipione dal Ferro
Apertura del festival con Mariana E. Califano.
17:30 – Casa di quartiere Scipione dal Ferro
Inaugurazione della mostra fotografica Ecologia e colonialismo di Laura Frasca, con Extinction Rebellion.
18:00 – Casa di quartiere Scipione dal Ferro
Il fumetto decoloniale 1: La sola Cura di Giuseppe Palumbo, con Alberto Sebastiani.
19:00 – Casa di quartiere Scipione dal Ferro
Il fumetto decoloniale 2: Yekatit 12 di Andrea Sestante, con Gabriella Ghermandi e Simona Brighetti.
20:00 – Casa di quartiere Scipione dal Ferro
From Oblivion to Memory con Gabriella Ghermandi.
20:30 – Casa di quartiere Scipione dal Ferro
Cena e incontro Riconversione ecologica vs riconversione bellica con il Collettivo di Fabbrica ex GKN.
22:00 – Cirenaica
Musica live by Tempo / trekking urbano notturno a cura di Jadel Andreetto, Nadia Abdelhamid e Antar Marincola.
Sabato 12 settembre
10:00 – Bar Edera
Inaugurazione della mostra Memoria Verde con Banca del Legno ed Extinction Rebellion.
11:00 – Bar Jolly, aperitivo
Maiorca di Giovanni Dozzini e Ritorno a Deià di Wu Ming 4, in anteprima assoluta, con Mariana E. Califano.
12:30 – Bar Jolly, pranzo
Soldati di Sventura, Laggiù dove si muore e Italiani Kaputt con Luca Fregona e Arbegnouc Urban*.
14:30 – Bar Jolly
Archivi fotografici e audiovisivi: patrimonio pubblico? con Lorenzo Declich, Lucas O. Iannuzzi, Simona Brighetti, Gianmarco Mancosu, Luca Tomassini, Michele Manzolini e Federico Ferrone (Home Movies), con Paolo “Fiore” Angelini.
17:00 – Bar Jolly
Confini e patrimoni difficili con Andrea Di Michele ed Eric Gobetti, con Mirna Campanella.
18:30 – Bar Jolly
Strategie pro-pal: il blocco dei portuali di Genova con José Nivoi (USB-CALP).
19:30 – Bar Jolly
Bologna per Gaza.
21:00 – Casa di quartiere Scipione dal Ferro
Orda d’Urto – musica live con Bologna Calibro 9, Denny & Zazza, iGerardePardie e Grazie per la bella presenza.
Domenica 13 settembre
10:30 – Casa di quartiere Scipione dal Ferro
Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo scolastico con Rete Scuola Pubblica Bologna e Doposcuola Solidale.
12:30 – Vag61, pranzo
Bennywise: la mappa delle città infestate + raccolta fondi per le spese legali della famiglia di Abderrahim Fakir.
15:00 – Vag61
Verità e Giustizia per Fakir: strategie nazionali e cittadine contro le discriminazioni razziste e classiste. Resoconto dell’assemblea plenaria di sabato 12 con PLAT.
16:00 – Vag61
Colonialismo italiano in Africa con Valeria Deplano e Alessandro Pes, con Federico Carlo Simonelli.
17:00 – Vag61
Reperti, storia e archeologia del contemporaneo: la strage di Zeret con Marianna Bucchioni, Matteo Dominioni e Beatrice Falcucci, con Elena Pirazzoli.
18:00 – Vag61
Raccontare la Palestina attraverso la sua letteratura con Nadia Abdelhamid, Marco Manfredi, Daniele Bergonzi, Jadel Andreetto e Wang Inc.
19:00 – Vag61
Per questo io voglio ricordare di Nadia Abdelhamid e Fabio Sperandio, con le musiche di Marcus Siqueira.
19:30 – Vag61
Suite anticoloniale, melologo electropunk di Bhutan Bones e Wang Inc.
Luoghi: Casa di quartiere Scipione dal Ferro, via Sante Vincenzi 50; Bar Edera, via Massenzio Masia 14A; Bar Jolly, via Giuseppe Bentivogli 32/a; Vag61, via Paolo Fabbri 110.