«Passeggiando su via Savoia verso la Salaria, si vive un’aria di irreale sospensione, di pace quasi narcotica. Poca gente in strada, quasi tutta vestita da ufficio. Ecco perché sentir uscire il battito di una cassa in quarti da un piccolo negozio lascia destabilizzati. Dentro due piatti, vinili, magliette, tantissimi adesivi e due frighi che ospitano birre e vino. Perfino una splendida Ducati 999 in un angolo. In questo negozietto quadrato Niccolò Orsi – nato e cresciuto qui – ha creato una realtà diventata punto di riferimento nel quartiere.»
Scrivevamo così nel 2022, raccontando il „Quartiere Macro“. Una zona di Roma molto particolare, bella e signorile ma anche un po’ impersonale. Un crocevia di lavoratori e di grandi aziende che in realtà si rivela anche contenitore di storie antiche, di botteghe di una volta e di nuova linfa vitale data da progetti culturali freschi e interessanti.
Per un attimo era sembrato che questo quadrante perdesse un pezzo importante della sua essenza. Er Box, il progetto di Niccolò poi passato a Leonardo, Mattia e Valerio aveva annunciato la chiusura su instagram:
«È arrivato il momento che non avremmo mai voluto annunciare. Alla fine ce l’hanno fatta. A volte basta davvero poco, pochi centimetri, una firma, un dettaglio, per mettere il punto a qualcosa di molto più grande. Dopo anni insieme, siamo arrivati alla fine di questo capitolo. È stato tutto bellissimo. La musica è stata sempre il motore, ma speriamo che chiunque sia passato da quel “buco”abbia sentito molto di più. Vi ringraziamo con tutto il cuore per esserci stati. Questo non è un addio ma solo un arrivederci.»
Tanta amarezza per la poca collaborazione dimostrata della rete di quartiere ma un’immediata apertura verso il futuro che infatti ha subito trovato conferma. Er Box non ha chiuso ma si è solo spostato in una nuova sede, nello stesso quadrante, in Piazza Regina Margherita 1/2.
Queste le parole dei tre ragazzi che hanno tenuto a mantenere vivo questo angolo di vitalità.
«Dal 2024, quando Nicolò ha spiccato il volo verso altri lidi, non potevamo far morire un’idea che avevamo sposato fin dall’inizio. Abbiamo deciso di farci carico del Box e di portarlo avanti, mantenendo intatto quell’approccio comunitario alla musica che lo aveva contraddistinto fin dalle origini. Non è stato sempre facile. Per due anni abbiamo portato il progetto avanti in Via Savoia finche non ci siamo resi conto che aveva bisogno di cambiare e di crescere. A luglio di quest’anno ci siamo trasferiti nello spazio di Piazza Regina Margherita 2. Lasciare Via Savoia non è stato facile, anzi: è stato un po’ come lasciare casa. E anche quando sai che è una cosa necessaria, lasciare un luogo a cui sei affezionato fa sempre male. Ma proprio spostandoci abbiamo capito qualcosa che forse prima non riuscivamo a vedere fino in fondo: quello che per Nicolò era “il suo bisogno”, nel tempo è diventato un bisogno comune. Abbiamo capito che il box più che un luogo fisico è soprattutto la comunità che lo sostiene, e questo ci dato la spinta per spostarci a Piazza Regina Margherita, luogo nel quale ci siamo sentiti subito a nostro agio e nel quale vogliamo continuare il percorso iniziato a Via Savoia.»
Le esperienze che lasciano il segno hanno sempre questa natura: nascono in modo sincero, senza grandi calcoli, sull’impeto di dover colmare una lacuna. Er Box per più di dieci anni ha svolto questo prezioso servizio, colorando di musica, adesivi e birrette una via borghese e silenziosa. La storia continua poco distante con tanta nuova musica ancora da scoprire.
