Ci vediamo sottopalco: i concerti di dicembre

Ancora qualche bell'act internazionale e una manciata di appuntamenti più underground prima della pausa natalizia

Geschrieben von Chiara Colli il 1 Dezember 2021
Aggiornato il 7 Dezember 2021

Dopo un novembre piuttosto intenso per la musica live, più o meno ai livelli pre-pandemia, come da tradizione dicembre rallenta il ritmo dei concerti in città. Esattamente il solstizio d’inverno sembra segnare anche l’inizio di un potenziale letargo che dura fino ai primi gennaio, e quindi fino a Natale è bene fare incetta di tutti i possibili appuntamenti con la musica dal vivo, che tutto sommato anche contando gli artisti internazionali non sono poi davvero pochi. Si parte carichissimi con il concerto degli svedesi Viagra Boys e si continua con le chitarre dei Black Lips, che recuperano la data saltata a novembre, e la data unica italiana dei Black Midi – entrambi al Magnolia. Dicembre è anche il mese del ritorno della rassegna atipica di contemporanea ContempoRarities in Santeria Toscana, organizzata dall’etichetta/collettivo 19’40“ e del consueto appuntamento ibrido, tra musica e performance, a cura dell’Istituto Svizzero, quest’anno intitolato Sol Invictus.

Per quanto riguarda la musica sperimentale e di ricerca, gli appuntamenti da segnare in agenda sono certamente il concerto per organo solo alla Chiesa Rossa di Ellen Arkbro, il passaggio in città della noiser giapponese Yuko Araki per la rassegna Ostinata al Teatro Linguaggi Creativi e un duo che batte sentieri decisamente impervi come John Duncan e Stefano Pilia al Bloom, con il nuovo album su Maple Death Records. Tra gli spazi che continuano a mantenere serrata la programmazione c’è ancora l’Arci Bellezza ma anche il Biko, il primo orientato all’indie più o meno sotterraneo (con WOW, Caveleon e SASSO) e il secondo con proposte tra black music e cantautorato. Per chi non ne ha mai abbastanza di chitarre e feedback, dicembre è anche il mese del recupero della data unica italiana dei Jesus and Mary Chain con il tour in omaggio a „Darklands“; per chi può e vuole darsi alla classica c’è l’appuntamento speciale del Maestro Muti alla Fondazione Prada, ma anche Angelo Trabace con il set tra elettronica e contemporanea alla Casa degli Artisti. Con la solita imprevedibilità che li caratterizza, anche il duo BABAU/Artetetra torna live in città, ovviamente dagli amici di Standards e con un set bizzarro pieno di sorprese weird. Tornate su queste pagine per gli ultimi aggiornamenti del mese e non smettete di tenere allenate le orecchie, anche quando freddo e panettoni vi vorrebbero chiusi in casa manco fosse una quarantena.