Cassa dritta e pedalare: i party da non perdere a marzo a Roma

Come, dove, quando e chi ballare: ZERO fissa l'agenda mensile del perfetto clubber capitolino.

Geschrieben von La Redazione il 1 März 2019
Aggiornato il 4 März 2019

Marzo è uno dei mesi più robusti per il clubbing: 31 giorni, cinque week end belli tondi, temperature che ancora invogliano a buttarsi sotto cassa. E Roma risponde a tono. Iniziamo la disamina mensile rubando noi di ZERO la scena, per segnalare la nostra Bar Marathon domenica 17 al Ru.De. a Centocelle: tanti cocktail, tanti bartender, ma anche tanta musica con tre dj set pronti a sparare bassi dalle 18:00 alle 00:00. Fatti gli onori di casa, si passa al resto del menu. Nel primo week end c’è subito un back in the days di tutto rispetto: Toretta Stile che riporta le sua selezione folle all‘Esc per festeggiare a dovere (e in maschera) il carnevale. Inizio accelerato anche per La Fine, che venerdì 1 festeggia il carnevale con Mox, mentre il 2 ospiterà l’after party del live di Khalab, in trio alle 21:00 all’Auditorium Parco della Musica. L-Ektrica sfodera una doppietta di lusso, portando prima Busy P e Vladimir Cauchemar – sì, quello del video coi flauti – al Lanificio, poi la prima romana di Elena Colombi a La Fine. Al Lanificio segnaliamo anche i Digitalism in version dj set a metà mese. Il Goa fa ancora una volta la parte del leone, con una programmazione fitta da cui scegliamo Siobhan Bell per Touch The Wood, Moscoman, Dj Nobu + Donato Dozzy e il b2b tra Craig Richards e Howie B per Ultrabeat, la reunion de I Ragazzi Terribili con Kym Mazelle special guest, Marcel Dettmann per Rebel Rebel. Seguono un sempre carico David Rodigan all‘Angelo Mai; Charlotte Adigéry, scommessa di casa Soulwax, per LaRoboterie allo Spin Time Labs; l’appuntamento primaverile con Cool Britannia a Largo Venue; sir Ben UFO al Circolo degli Illuminati per Minù. Infine, menzione d’onore per Manifesto, che porterà tanti bei live elettronici, ma anche svariati dj set di qualità, tra Monk, Contemporary Cluster e Accademia d’Ungheria.