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Luigi Ghirri tra fotografia e musica

Geschrieben von La Redazione il 12 März 2026

Luigi Ghirri, Porto Recanati, 1984 © Eredi Luigi Ghirri

Dal 30 aprile 2026 al 28 febbraio 2027 il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia ospita Luigi Ghirri. A Series of Dreams. Paesaggi visivi e paesaggi sonori, mostra a cura di Ilaria Campioli e Andrea Tinterri con la curatela musicale di Giulia Cavaliere. Il progetto, realizzato nell’ambito della XXI edizione di Fotografia Europea, esplora uno degli aspetti meno indagati della ricerca di Ghirri: la relazione tra fotografia e musica.

Grande appassionato di musica – da Bob Dylan all’amicizia con Lucio Dalla – Ghirri ha sempre riconosciuto al suono un ruolo centrale nel proprio modo di guardare il mondo. Nei suoi scritti la musica appare infatti come una presenza costante, capace di influenzare il modo di costruire immagini e di generare quello che il fotografo definiva un vero e proprio „immaginario dell’esterno“.

La mostra si sviluppa in tre nuclei principali. Il primo raccoglie fotografie dedicate ai luoghi della musica: interni di teatri, chiese con organi, juke-box, pianoforti e segni grafici che richiamano strumenti musicali. Immagini che attraversano ambienti e simboli diversi, intrecciando cultura popolare e tradizione colta.

Un secondo nucleo approfondisce la relazione di Ghirri con il mondo musicale attraverso materiali che raccontano incontri e collaborazioni con artisti come Lucio Dalla, Gianni Morandi, Ron, Luca Carboni e i CCCP. In questo contesto emerge anche il ruolo di Paola Borgonzoni, designer e compagna di vita e lavoro di Ghirri, figura fondamentale nei progetti editoriali e nella realizzazione di numerose copertine discografiche.

Il terzo capitolo, Oltre quei monti il mare, è uno spazio di sperimentazione dedicato al rapporto tra paesaggio visivo e paesaggio sonoro, concepito con la partecipazione del musicista Iosonouncane. Il progetto mette in dialogo l‘ecologia dello sguardo di Ghirri con l‘ecologia acustica teorizzata dal compositore e ambientalista Raymond Murray Schafer, riflettendo su come l’eccesso di stimoli del mondo contemporaneo renda sempre più difficile vedere e ascoltare davvero.

In occasione di Fotografia Europea, dal 30 aprile al 14 giugno 2026, un ulteriore focus è allestito nella sala ottagonale del Teatro Valli, con una selezione di immagini realizzate da Ghirri per le copertine di musica classica dell’etichetta RCA.

Il percorso è accompagnato da contenuti audio e testuali originali curati da Giulia Cavaliere: dialoghi, interviste e approfondimenti che invitano a vivere la mostra anche attraverso l’ascolto, restituendo il dialogo tra suono e immagine che attraversa l’intero progetto.

Informazioni:www.musei.re.it / Ingresso: libero