NOHOME: illustrazioni e storie a sostegno di Piazza Grande

Geschrieben von La Redazione il 20 Oktober 2020

Collettivo Franco / NO HOME

Immaginare uno spazio domestico e quotidiano che, da luogo di isolamento, possa diventare un imprevedibile territorio di relazioni e storie: questa la proposta fatta a ventisette illustratori e ventotto scrittori da Collettivo Franco, costola di Checkpoint Charly.

Obiettivo creare un puzzle di ventisette tessere illustrate, ispirato al gioco del Paesaggio Infinito, per sostenere attraverso un crowdfunding Piazza Grande, cooperativa sociale con l’obiettivo di rispondere all’estrema marginalità dettata dalla questione abitativa in città.

Gli illustratori presenti nel progetto sono Andrea de Franco, Serena Schinaia, Giulia Pastorino, Silvia Rocchi, Lara Norscia, Elena Pagliani, Maurizio Lacavalla, Giulia Conoscenti, Valentina Monari, Claudia Palmarucci, Luogo Comune, Lisa Gelli, Nicola Alessandrini, Elías Taño, Davide Bart Salvemini, Paolo Cattaneo, Simone Carraro, Tommy Gun Moretti, Giulia Dall’ara, Martín Lopez Lam, La Came, Federico Manzone, Margherita Morotti, Elena Guidolin, Ritardo, Andrea Settimo, Mattia Moro.

Nel retro delle tessere le storie e le riflessioni di alcuni professionisti, autori di narrativa, teatro, musica, e delle persone senza dimora coinvolte da Piazza Grande attraverso un laboratorio di scrittura.

Ovvero: Jonathan Bazzi, Piergiorgio Paterlini, Chiara Valerio, Antonio Paolacci e Paola Ronco, Davide Dileo aka Boosta, Ariase Barretta, Valentina Pinza, Roberto Latini, Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi (Ateliersì), Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni (Archivio Zeta), Marino Buzzi, Sergio Rotino, Massimo Vitali, Lorenza Ghinelli, Marco Taddei.

Assieme ai testi di: Abdoulaye (Condominio Scalo), Loredana (Villa Silvia), Eleonora (Condominio Scalo), Yassine S. (Piano Freddo presso Capanno), Pietro (Condominio Scalo), Francesco (Centro d’accoglienza Rostom), Hassan E.W. (Piano Freddo presso Capanno), Riccardo S. (Piano Freddo presso Capanno), Mamadou (Progetto ARIA), Martin (Centro d’accoglienza Rostom).

Qui il link per sostenere l’iniziativa.