Per capire quali sono stati i migliori album dell’anno ci sono due modi: controllare i siti e riviste di riferimento – o aggregatori come l’ottimo albumoftheyear -che tra novembre e dicembre si divertono a snocciolare top 10, 50 e 100; oppure aspettare il primo annuncio del Rewire, perché la certezza di trovarci band e relativi album che svettano in ogni classifica è pressoché del 100%.
L’edizione 2026 del festival di stanza a Den Haag (L’Aia) non fa eccezione, inanellando una serie di primizie e ritorni di fiamma mirabolanti. Tra i nomi pesanti, quelli di Oneohtrix Point Never, autore in questo 2025 del bellisssmo „Tranquilizer“ per Warp, che già due anni fa ha firmato una chiusura altrettanto mirabolante del festivalgrazie anche ai visual di Freeka Tet (confermato al fianco di Oneothrix anche quest’anno); poi i redivivi Tortoise con „Touch“ uscito per International Anthem, a dieci anni di distanza dall’ultima prova discografica.
C’è la cumbia iper-psichedelica e marziale dei Los Thuthanaka (album omonimo); il lirismo glitch e supersonico della collaborazione tra Cara Tolmie & Rian Treanor (album „Body Lapse“); il nu ambient tinto di jungle, trip-hop e ritmi urban di James K, Smerz, Tracey, feeo e Joanne Robertson (rispettivamente „Friend“, „Big city life“, „Tracey“, „Goodness“ e „Blurrr“ le uscite); billy woods, che non porterà dal vivo il suo „Golliwog“ ma si unirà alla formazione jazz sperimentale ØKSE; così come al jazz attingeranno il trio londines Flur (al debutto con l’album „Plunge“), JJJJJerome Ellis, la super formazione WRENS e la combo intrisa di metal che vedrà assieme Moor Mother e Sumac.
Un rumore incredibile lo creerà Blawan quando suonerà il suo nuovo disco „SickElixir“; le melodie celestiali spetteranno a Beverly Glenn-Copeland, che porterà sul palco composizioni nuove e vecchie; mentre dei loop sarà maestra Juana Molina, anche lei da poco uscita con un nuovo lavoro, „Doga“. Menzione necessaria per alcuni „grandi vecchi“ che arricchiranno la line-up: la coppia, anche nella vita, formata da Jim O’Rourke e Eiko Ishibashi; gli immarcescibili Einstürzende Neubauten e gli Xiu Xiu, che bisseranno il loro omaggio a David Lynch già tenutosi durante l’edizione 2016 del Rewire, concentrandolo questa volta tutto sul debutto „Eraserhead“ del regista recentemente scomparso.
Ultima doverosa annotazione per questa prima tranche di programma – che già da sola offre mille suoni e storie da raccontare e ascoltare – la presenza di Caterina Barbieri, a cui, dopo aver messo in cassaforte la direzione del settore musica della Biennale di Venezia, spetterà l’onore dell’apertura con ben due live: in solo e accompagnata dall’orchestra ONCEIM. Assieme a lei, il giovedì, in programma anche il duo inedito formato da Actress e Suzanne Ciani, protagonisti quest’anno proprio della Biennale diretta dalla Barbieri.
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La seconda ondata di nomi dell’edizione 2026 del Rewire parla di contaminazione tra musica, arte, danza e cinema. Si inizia con la compagnia di danza australiana Chunky Move e la sua distopia robotica „U>N>I>T>E>D“, la cui colonna sonora è stata scritta dal duo balinese Gabber Modus Operandi. I Supersilent saliranno sul palco accompagnati dal visual artisti (e vincitore del Turner Prize) Lawrence Abu Hamdan, mentre KMRU sarà accompagnato dal light designer Nick Verstand per la prima mondiale del suo progetto „As Nature“. Poi ancora, Shapednoise presenterà il suo nuovo album „Absurd Matter 2“ insieme all’artista multidisciplinare Sevi Iko Dømochevsky; Drew McDowall (Coil/Psychic TV) sarà protagonista di un live A/V insieme al filmmaker Pedro Maia, mentre Yamantaka Eye (aka ∈Y∋) farà esplodere tutta la follia dei suoi Boredoms insieme a C.O.L.O (Osaka’s Cosmic Lab) per un live A/V in duo che sta lasciando a bocca a aperta il pubblico di ogni tappa del tour. In ultimo, Laurel Halo sonorizzerà live il film di Julian Charrière „Midnight Zone“, girato negli abissi marini.
La lista delle sorprese non finisce qui però. C’è Kim Gordon che presenterà dal vivo il suo nuovo album solista „PLAY ME“; Mark Fell sarà protagonista di un inedito duetto con il pianista ghanese Pat Thomas, mentre un’altra pianista, Eliana Glass, presenterà il suo nuovo e commovente disco „E“. Arriverà l’inclassificabile duo RAKTA che sarà anche affiancato in un’esibizione anche da Mette Rasmussen; Raisa K, voce dei Good Sad Happy Bad, presenterà dal vivo il suo album solista „Affectionately“ e sarà bello ritrovare due mostri sacri che si muovono tra noise ed elettronica: Aaron Dilloway e Thomas Ankersmit. Per gli amanti del hip-hop imperdibile il live degli Everything Is Psychedelic, duo formato dall’MC Tony Bontana e dal producer psychedelic ensemble; mentre per gli amanti delle contaminazioni tra ambient, jazz e world, sono da cerchiare i live della coreana Park Jiha e del libanese Sary Moussa che, insieme a Julia Sabra e Abed Kobeissi, eseguirà in trio il suo album del 2025 „Wind, Again“: un disco semplicemente stupendo.
Insomma, anche quest’anno bisognerà fare le valige e imbarcarsi alla volta del Rewire
LINE-UP
Aaron Dilloway
Acopia
Actress & Suzanne Ciani ‘Concrète Waves’
Alejandra Cárdenas ‘A Body Like Home’
Apparitions
Armand Hammer
Ash Fure ‘Animal’
Beatrice Dillon & Explore Ensemble world premiere
Beverly Glenn-Copeland with special guest Elizabeth Copeland
Blawan (live)
Cara Tolmie & Rian Treanor
Caterina Barbieri world premiere
Caterina Barbieri with ONCEIM world premiere
Chunky Move ‘U>N>I>T>E>D’
Civilistjävel! & Mayssa Jallad world premiere
Dagmar Zuniga
Drew McDowall & Pedro Maia
Dumama
Einstürzende Neubauten
Eliana Glass
Elischa Heller
Eraserhead x Xiu Xiu
Everything Is Psychedelic
ex_libris world premiere
∈Y∋ + C.O.L.O
feeo
Fine
Flur
ganavya
Hayden Pedigo
Hilary Woods
james K
Jennifer Walton
Jim O’Rourke & Eiko Ishibashi
JJJJJerome Ellis
Joanne Robertson & Oliver Coates
Joshua Chuquimia Crampton
Juana Molina
Katalin Ladik & Svetlana Maraš
KAVARI (live)
Kim Gordon
KMRU & Nick Verstand ‘As Nature’ world premiere
KUNTARI
La Rat
Laurel Halo & Julian Charrière ‘Midnight Zone’ world premiere
Los Thuthanaka
Malibu
Mark Fell & Pat Thomas
Mayssa Jallad
Milkweed
My New Band Believe
Nihiloxica
ØKSE feat. billy woods world premiere
Oneohtrix Point Never
Park Jiha
Purelink with Mika Oki
Raisa K
RAKTA
RAKTA & Mette Rasmussen
Raül Refree & Niño de Elche
Sacred Lodge
Sary Moussa Trio
Shapednoise & Sevi Iko Dømochevsky ‘Absurd Matter Continuum’
Smerz
Sombat Simla
Stemeseder Lillinger
Sumac & Moor Mother
Supersilent & Lawrence Abu Hamdan world premiere
Susu Laroche
Suzan Peeters
Thomas Ankersmit ‘The Tcherepnin Series’
Tortoise
Tracey
WRENS