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Torna la Festa Spaziale: due giorni per immaginare un altro futuro per l’ex Caserma Sani

quartiere Bolognina

Geschrieben von Salvatore Papa il 6 Mai 2026

Foto di Salvatore Papa

Dietro un muro di cinta in Bolognina c’è dagli anni Novanta uno dei grandi – e sempre più rari – vuoti urbani pubblici rimasti in città: l’ex Caserma Sani, circa dieci ettari tra la Bolognina e il quartiere fieristico, con centinaia di alberi ed edifici di rilevante valore architettonico. Uno spazio che è stato al centro dell’impegno di Resistenze Spaziali, rete di comitati, associazioni e cittadine e cittadini che si oppone ai progetti di trasformazione dell’area e prova a immaginarne un destino diverso per un diverso modello di città.

Secondo gli attivisti e le attiviste, il piano promosso da Comune di Bologna e Cassa Depositi e Prestiti dentro la partita di valorizzazione delle ex aree militari rischia di tradursi nell’ennesima operazione immobiliare privata travestita da rigenerazione urbana: nuove edificazioni, residenze private, spazi commerciali, parcheggi e soprattutto un impatto pesantissimo sul patrimonio verde esistente. Il dato simbolo della contestazione è quello degli alberi con 391 abbattimenti previsti, numeri che per i comitati raccontano meglio di qualsiasi slogan la portata dell’intervento.

La proposta di Resistenze Spaziali va nella direzione opposta: zero nuovo consumo di suolo, tutela integrale del patrimonio arboreo, recupero degli edifici già presenti e apertura dell’area a usi pubblici, culturali, sportivi e sociali, trasformando la Sani in un grande bene comune urbano anziché in un nuovo comparto immobiliare.

Per tenere aperta questa discussione – ma anche per costruire relazioni, alleanze e immaginazione politica – il 9 e 10 maggio torna la Festa Spaziale, due giorni di incontri, assemblee, musica e socialità davanti all’ex caserma.

Sabato si parte alle 16 con Luca Gullì e Mattia Barci di Osservabo, che ricostruiranno gli accordi tra Comune e Cassa Depositi e Prestiti sul destino delle ex caserme cittadine. Alle 17 è la volta del talk “Città e spazi pubblici: rigenerazione o speculazione?”, con Mattia Fiore, urbanista e ricercatore; Lucia Tozzi, giornalista e saggista che da anni analizza i processi di trasformazione urbana e gentrificazione; Alessandro Volpi, storico dell’economia e osservatore critico dei meccanismi finanziari che sempre più spesso guidano le politiche urbane. Alle 19 ci sarà, infine, il reading del Manifesto contro i progetti inSani – Per un’altra città, prima di lasciare spazio a musica, cibo e bevute.

Domenica il programma si sposta su una dimensione ancora più collettiva: pranzo sociale alle 13, assemblea cittadina alle 15 tra comitati, associazioni e cittadine e cittadini per discutere bisogni, lotte e alleanze possibili, poi cori cittadini, musica e sorprese.

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