Torna la Repubblica della Montagnola: concerti, bar e ristoro fino a settembre

Geschrieben von La Redazione il 14 Juli 2020
Aggiornato il 15 Juli 2020

Nonostante i ritardi causati dalla pandemia, Arci non molla la propria Repubblica della Montagnola e riporta da giovedì 16 luglio la propria rassegna estiva all’ombra dei grandi platani monumentali che da qualche settimana ospitano anche gli eventi di Frida.

L’autoproclamata “Montagnola Republic”, fondata sulla cultura e sul divertimento sarà aperta tutti i giorni, dalle 16.00 alle 01.00 con una programmazione musicale gratuita curata, per il terzo anno consecutivo, dal Circolo Arci Binario 69 che oltre alla musica si occuperà anche della parte bar e ristoro. Due le aree dedicate: una per gli spettacoli e i concerti dove tradizionalmente si è sempre svolta la manifestazione un bar che invece sarà di fianco alla Tensostruttura del Parco. 

Mercoledì 15 alle 19.00 l’anteprima con il dibattito “Lavorare meno, Lavorare Tutt*, Lavorare Meglio” organizzato dalla Fiom-Cgil Bologna. Interverranno: Michele Bulgarelli (Segretario Generale Fiom-Cgil Bologna); Giorgio Maran (autore di “Il tempo non è denaro”) Matteo Lepore (Assessore Cultura Comune di Bologna); Tania Scacchetti (Segreteria Cgil Nazionale) Elly Schlein (Vice-Presidente Regione Emilia-Romagna).

Tanti i concerti: si comincia giovedì con il live di Fabrizio Puglisi e Kalifa Kone, tra musica tradizionale dell’Africa centro-occidentale e il jazz; venerdì 17 l’Orquesta Cholo, la formazione composta dai musicisti del Fawda Trio, dei Mop Mop, e dei Mixtapers, una mezcla di Latin west coast, con inevitabili influenze jazz e funk; la musica elettronica tra sassofono e drumming dei Collisions il 23 luglio; i The Wintsons di Enrico Grabrielli il 24 luglio; i theremin, le voci e le cianfrusaglie elettroacustiche degli Ooopopoiooo (Vincenzo Vasi e Valeria Sturba) il 30 luglio.

Ad agosto (il 30) arriverà poi “Quando Tutto diventò blu”, progetto dell’illustratore Alessandro Baronciani e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) e il 16 e 22 settembre il Festival “Visioni a Catena” organizzato da Dynamo – La Velostazione tra cinema, fotografia e arte ispirati al mondo della bicicletta.

QUI A BREVE IL PROGRAMMA COMPLETO (IN AGGIORNAMENTO)