Travestiti, soli e contenti

Guida al primo weekend del Carnevale per Venezia e terraferma, evitando voli angelici, baci romantici e altre turistate.

Geschrieben von Fulvio J. Solinas il 14 Februar 2020

Più raro della data palindroma che ci siamo da un po‘ lasciati alle spalle. Più raro di una stella cometa, anzi più improbabile e assurdo del decadimento di un isotopo xenon-124 nell’universo. Più spiazzante di un finale di David Lynch, più maldestramente catastrofico di uno scatto di Remmidemmi (aka Sandro Giordano). Venezia per il Carnevale 2020 vi offre un’emozione inedita, un evento più unico che raro: gli alberghi semivuoti, i booking semideserti, i fatturati in picchiata. E noi siamo finalmente liberi. Decongestionati come se ondate di rinazina spray nasale fossero state inoculate per ogni calle del centro storico.

Carnevale 2019 – dj set in piazza. Foto by Vision/Vela

È l’assenza di quel virus stagionale chiamato “turismo” generata dal combinato disposto della psicosi da pandemia globale e dall’idea che l’acqua alta del 12 novembre scorso avesse reso Venezia inagibile o addirittura “pericolosa”. «Una farfalla batte le ali a Pechino e a New York arriva la pioggia invece del sole». The Butterfly effect. Stavolta è bastata una ricombinazione di molecole a Wuhan per generare un casino ben peggiore. Tutto questo non ci piace, ovviamente. Ma dobbiamo dire che sperimentare una Venezia più solitaria non è poi così male, ci offre l’illusione di vivere in un contesto che finalmente scopre un nuovo equilibrio.

(Non troverete in questa guida) Il volo dell’angelo del 4 febbraio 2018, quest’anno si svolge domenica 16 febbraio alle ore 12 con Linda Pani.  Foto by Andrea Pattaro/Vision.

Il turismo è uno dei pilastri della nostra economia, certo, ma negli ultimi anni è diventato insostenibile e problematico. Insomma ci piglia bene anche così. Non ci fa paura e non smettiamo di fare festa. Questa infatti è una mini guida agli eventi del primo weekend del carnevale 2020. Una guida che, seconda premessa, sostanzialmente si divide in due filoni. Da una parte abbiamo le situazioni che necessitano di un minimo di rigore organizzativo, dress code, prenotazioni, orari, sbattimenti e una discreta quantità di cash da scialacquare allegramente; dall’altra gli eventi che potete fare ciò che vi pare, vestirvi male, bere male, vino in cartone, girovagando senza meta tra le calli. Che siate foderati e strutturati, oppure totalmente in balia degli eventi, che siate truzzi da esportazione oppure studenti alternativoidi squattrinati abbiamo pensato a voi.

 

(Non troverete in questa guida) Sfilata delle Marie, si svolge sabato 15 febbraio, dalle 14.30, da Via Garibaldi a San Marco.

L’evento da non perdere per chi vuole entrare da subito nello spirito del Carnevale è sicuramente “Celebrities in Venice”, sia per la location, quella Chiesetta della Misericordia che non ci stancheremo mai di frequentare, sia per la musica, targata Spiller, sia per il fatto che le vere star, stavolta, sarete voi. Il secondo giorno potete resuscitare in Giudecca, con la situazione più interessante dell’inverno veneziano, l’Opificio di Eat Art, che si sposta per l’occasione alle Oficine 800 e ospita il dj finlandese Lauri Soini. Per gli animi più randomici la destinazione di questo San Valentino punta direttamente verso l’erbaria a Rialto, dove si apre ufficialmente il Carnevale curato da una roboante coalizione di promoter locali capitanati da Radio Company, sapete già quello che vi aspetta. Per chi non vuole rinunciare alla scenografia di San Marco, è intensa anche la programmazione di Hard Rock Cafe in collaborazione con il redivivo Home Festival che si occupa anche del palco in piazza. E in terra ferma? Se non volete fare il ponte potete barcamenarvi tra il chiostro dell’M9 con i dj set curati dal Novak e il Grand Central dove questa sera ci sono i vinili di Venice Loft Soundsystem. Il vero divertimento però ha le coordinate di Argo16 con la festa queer di Sergio Wow e Tomboys don’t cry. Sabato sera, se non lo siete già, travestitevi da clubber e scegliete tra Reboot a Palazzina Grassi (gruppo 1), Ame e Stereocalypse al Cirq, Matthias Tanzmann all’Area City e non diteci che non ci sta mai niente da fare.

(Non trovate in questa guida) Night Ball, evento di San Valentino in piazza San Marco, dalle 19 con Federica Cacciola,  Tommy Vee e Principe Maurice.