Fri 18.09 2020 – Sun 20.09 2020

Le mostre fotografiche del SI FEST 2020

Where

Savignano sul Rubicone
Savignano sul Rubicone

When

Friday 18 September 2020 – Sunday 20 September 2020

How much

free

Contacts

Sito web

Foto di Katerina Buil

Nonostante la pesante incertezza diffusasi nel mondo della cultura negli ultimi mesi, il festival di fotografia di Savignano, il più longevo d’Italia, sceglie di esserci e lo fa in maniera ancora più coinvolgente aprendo a tutti le proprie mostre gratuitamente. Una presa di posizione netta, pur nel rispetto delle regole e normative vigenti, che affronta la paura attraverso la forza catartica della cultura. Come di consueto, quindi, ogni angolo del piccolo borgo romagnolo vivrà dal 18 al 20 settembre (e oltre) di nuova luce attraverso le storie, le memorie e le visioni evocate dalla immagini che quest’anno ruotano attorno al tema IDEE.

Una ricerca e una riflessione che parte dal progetto IDE Reconstruction of Identities che ha unito Savignano a tre realtà di altrettante città europee: NOOR Images di Amsterdam, (Paesi Bassi), Copenhagen Photo Festival di Copenaghen (Danimarca) e Ad Hoc Géstion Cultural Saragozza (Spagna) sotto il segno della cultura e della fotografia. Idee comuni di futuro accolte grazie alle foto scattate da Katerina Buil (Spagna), Marine Gastineau (Danimarca), Martin Thaulow (Danimarca), Filippo Venturi (Italia), Sanne De Wilde (Paesi Bassi), che fanno della fotografia uno strumento di indagine sociale.

Idee che vengono anche dal passato attingendo dagli archivi della città, come nella mostra Le Forme del Ritratto. Fotografie dall’archivio di Savignano sul Rubicone o  nella riproposizione dell’ampio reportage a colori in medio formato realizzato nel 1979 da Gabriele Basilico per Scm Group; o come le fotografie di Paul Ronald sul set di “8 ½” di Fellini custodite dal Centro Cinema Città di Cesena, un racconto affascinante di luci e ombre in cui spesso regista, interpreti e ambienti sono colti nel buio o di profilo, in pausa o pronti per l’azione.

Ciao Vita Mia è, invece, il progetto vincitore del Premio Marco Pesaresi 2019 che i fotografi Arianna Arcara e Claudio Majorana stanno portando avanti sul quartiere catanese Librino, ponendo la loro attenzione sulla fascia di età più giovane; su tutt’altre latitudini il Premio Portfolio “Lanfranco Colombo” assegnato a Mariagrazia Beruffi e al suo progetto Chinese Whispers realizzato nella Cina delle megalopoli ricca di contraddizioni.

La città diventa, infine, spazio espositivo con RISE U.P.,una selezione delle innumerevoli campagne di censimenti fotografici che si sono svolte per mano di fotografi e fotografe nel corso degli anni a Savignano sul Rubicone.

Non mancheranno, ovviamente, i talk, le letture portfoglio e i laboratori con l’aggiunta di un’altra bella novità: una rassegna di cinema dedicata ai grandi direttori della fotografia in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

Written by Gloria Scianna