Sun 20.09 2020 – Sun 27.09 2020

perAspera Festival 2020: l'imbattersi inatteso nelle arti contemporanee

Where

Bologna
Bologna

When

Sunday 20 September 2020 – Sunday 27 September 2020

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In parchi, colline, luoghi storici, tetti, strade, corti di teatri e di case popolari, mercati, spazi culturali condivisi tornano le arti contemporanee di perAspera Festival che dal 20 al 27 settembre ospiterà ogni giorno un intervento artistico peculiare in un diverso spazio.

Il tema della nuova edizione è Imbattersi, ovvero lo stupore di ritrovarsi tra performance, danza, installazioni, dialoghi, incursioni e live-set in luoghi e modi inattesi nonostante l’evento epocale che stiamo attraversando.

Parte fondamentale del festival rimane il rapporto con la comunità, dal quale sono scaturiti tre progetti: la video-installazione The transmission of life per la Casa della Cultura Italo Calvino di Calderara di Reno (24 settembre) risultato di una chiamata aperta fatta insieme a DNA dance company, per costruire un apprendimento e uno scambio coreografico tra persone in ottica intergenerazionale; gli scatti di We are. Here. Il paesaggio attorno di Gianluca Rizzello nelle bacheche comunali di Monte San Pietro (fino al 27 settembre); e il coinvolgimento creativo del pubblico in un laboratorio realizzato dal critico Renzo Francabandera e dall’esperta di linguaggi Michela Mastroianni in una intersezione con il Festival Totem Scene Urbane di Ferrara (21, 22 e 24 settembre).

Sul tramonto delle prime colline bolognesi del Parco Villa Ghigi, invece, arriva l’anteprima Ottawa del coreografo Fabrizio Favale / Le Supplici (20 settembre), tra le co-produzioni del festival insieme ad Ape Car di Macellerie Pasolini – con le sonorità elettroniche di Serena Di Biase e i testi letterari di autori del secolo scorso costretti all’isolamento – in un percorso circolare tra il Mercato Albani e le corti delle Case Acer (22 settembre) e Isola – liveset per suoni inesatti e fotoni erranti, performance audio-video di Vincenzo Scorza allo Spazio Sì  (26 settembre).

E, ancora, Fabrizio Saiu e il suo #METRON3, performance per un musicista/atleta, 35 piatti da percussione e uno speech dispositor, nella Gabbia del Leone delle Serre dei Giardini Margherita (21 settembre), le coreografie di Lara Russo in Wood (desire) all’Oratorio San Filippo Neri (23 settembre) o la performance HE dell’artista e acrobata aerea Martina Nova nello Spazio Eco di Casalecchio (il 25 settembre).

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Written by La Redazione