Tue 26.10 2021

Fabio Tallo | Sound for a restarting nature

Where

Vino Vero
Fondamenta Misericordia (Cannaregio) 2497, 3010 Venezia

When

Tuesday 26 October 2021
H 19:00

How much

free

Contacts

+39 0412411265

Il Wine Club Vino Vero si apre alla città e si presenta come spazio fertile d’incontro e dialogo per artisti nazionali ed internazionali che presentano pratiche artistiche differenti e, allo stesso tempo, legate da valori comuni e condivisi con la filosofia del wine bar. Vino Vero, in collaborazione con Lightbox, ha dato inizio ad una nuova serie di eventi legati all’arte contemporanea dove artisti nazionali ed internazionali sono invitati ad esporre una loro opera d’arte nella vetrina del wine club.

La rassegna è iniziata il 25 settembre con l’artista francese Marie Denis, rappresentata dalla Galleria Alberta Pane Venezia – Paris, che ha creato “Spathes”, una scultura in alluminio che prende ispirazione dalla ricerca sulla botanica. Complementare alla ricerca di Marie Denis, nonché alla filosofia cardine di Vino Vero, si colloca “Sound for a restarting nature”, ricerca musicale di Fabio Tallo: le due pratiche artistiche si uniscono e danno vita ad un dialogo a tutto tondo sul tema della natura.

“Sounds for a restarting nature” è una suite ballabile composta dal musicista Fabio Tallo nel settembre 2021 per accompagnare un momento e un luogo specifico: la ripartenza della natura nei luoghi arsi dal grande incendio che nel mese di luglio ha fatto svanire più di 20.000 ettari di bosco nella regione geografica del Montiferru (Sardegna).

Per l’essere umano il concetto di vita e di morte è qualcosa di ben distinto e riconoscibile – simile ad un interruttore on/off – mentre per il mondo vegetale la separazione non è così netta. Nonostante durante l’incendio il bosco del Montiferru sia stato pervaso da fiamme inarrestabili per diversi giorni la reazione della natura è stata quella della resistenza: il polmone verde ha resistito all’imposizione della morte e oggi mostra i primi segni di nuova vita.

La suite è il frutto della rielaborazione dei suoni che negli anni l’artista ha registrato sul campo e poi inserito nel proprio archivio audio: pascoli ovini, sessioni di batteria acustica e is launeddas e su sulittu (antichi strumenti a fiato dell’isola). Attraverso la rimodellazione audio, viene narrato il ciclo tragico ormai quasi secolare che affligge le estati sarde: l’incendio, la ripartenza, ancora incendio e, chissà fin quando ancora, un’altra ripartenza – laddove sarà ancora possibile.

Questa suite appartiene a un progetto più ampio che Fabio Tallo porta avanti assieme al fotografo Fabio Piccioni e che mira ad analizzare i problemi dei luoghi-ambienti che sono stati abbandonati da parte dell’uomo e per questo fortemente decadenti.

Written by Redazione Venezia