Prima mostra personale in Italia dell’artista Romane de Watteville (1993, Losanna). Il suo lavoro si divide tra il piacere provocato dalla sua saturazione estetica e la sensazione di una discesa vertiginosa in un rabbit hole digitale. I suoi dipinti figurativi attingono voracemente a un’ampia serie di fonti. Un’installazione di paraventi modulari sproporzionatamente lunghi, che articolano una serie di pareti labirintiche nello spazio.
Written by LR