Property of Sergio Asti. E, a giudicare dalla quantità di oggetti iconici che ha progettato, a lui appartiene un bel pezzo del design italiano del Novecento. Durante la Milano Design Week, la galleria FRAGILE dedica una mostra a Sergio Asti, uno di quei designer che hanno progettato praticamente di tutto: lampade, vasi, tavoli, elettrodomestici, allestimenti, persino gioielli. Insomma, un vero progettista “totale”, come si diceva una volta. In mostra tornano alcuni dei suoi pezzi più celebri: dal vaso Marco per Salviati (Compasso d’Oro 1962) alla lampada Profiterolle per Martinelli, insieme a molti altri oggetti che raccontano una carriera vastissima e sorprendentemente trasversale. Il titolo nasce da una vecchia scritta trovata sotto un tavolino: Property of Sergio Asti. Un dettaglio perfetto per ricordare che, forse, anche una parte dell’immaginario del design milanese porta ancora la sua firma.
Property of Sergio Asti. And, judging by the number of iconic objects he designed, he owns a significant portion of 20th-century Italian design. During Milan Design Week, the FRAGILE gallery is dedicating an exhibition to Sergio Asti, one of those designers who designed practically everything: lamps, vases, tables, appliances, installations, even jewelry. In short, a true “total” designer, as they once said. The exhibition features some of his most celebrated pieces: from the Marco vase for Salviati (Compasso d’Oro 1962) to the Profiterolle lamp for Martinelli, along with many other objects that recount a vast and surprisingly versatile career. The title comes from an old inscription found under a coffee table: Property of Sergio Asti. A perfect reminder that, perhaps, even a part of the Milanese design imagery still bears his signature.
Written by Ritamorena Zotti