France è il trio francese guidato da Yann Gourdon, insieme a Jérémie Sauvage (basso) e Mathieu Tilly (batteria). Attivi dal 2005, sviluppano una musica ipnotica e fisica in cui drone, psichedelia, krautrock e tradizioni popolari dell’Alvernia si fondono attorno alla vielle à roue amplificata di Gourdon. Attraverso lunghe composizioni basate sulla ripetizione e sulla trance, France si sono affermati come una delle realtà più originali della scena psych europea contemporanea. La loro discografia comprende lavori ormai di culto come Meltdown of Planet Earth (2014), Occitania (2017), À la Recherche de la Flexitude du Temps (2018), Far Out Far West (2020) e il recente Destino Scifosi (2025), testimonianze di un percorso sonoro radicale sospeso tra rituale arcaico e sperimentazione elettrica.
Manuel Mota è uno dei protagonisti della scena sperimentale portoghese dagli anni Novanta. Nato a Lisbona, ha sviluppato un linguaggio personale per chitarra elettrica e acustica che attraversa improvvisazione libera, drone, minimalismo e astrazione sonora. Influenzato da figure come Phill Niblock e La Monte Young, Mota esplora le possibilità timbriche dello strumento attraverso un approccio essenziale e profondamente immersivo. Fondatore dell’etichetta Headlights, ha collaborato con artisti come David Grubbs, Margarida Garcia, Lee Ranaldo e Tetuzi Akiyama. Tra i suoi lavori più significativi figurano Leopardo (2002), Outubro (2006), Lacrau (con David Grubbs, 2018), Isocèle (2022) e XIX (2023), opere che lo hanno consacrato come una delle voci più originali dell’improvvisazione e della musica elettroacustica contemporanea.
Written by La Redazione