Tigran Hamasyan è considerato uno dei più straordinari musicisti della sua generazione, capace di unire la poesia dell’improvvisazione jazz, il folklore della sua terra natale e la potenza del rock. Il premio della critica e del pubblico al Festival di Montreux 2003 è solo l’inizio di una carriera costellata di riconoscimenti, fino al suo ultimo album, “Manifeste” (2026), una musica che supera i confini tra i generi, dove il visionario pianista e compositore armeno unisce ritmi incalzanti, voci eteree, un pianoforte cristallino e antiche melodie.
Written by LR