Torna a Bologna, cinque anni dopo l’ultima edizione di Festival 20 30, un festival ideato e diretto da Kepler-452.
Convergenze deve il suo nome al tempo trascorso dalla compagnia insieme al Collettivo di Fabbrica ex-GKN, che della pratica della convergenza tra lotte ha fatto un metodo e un modo di concepire la realtà. L’ambizione di Convergenze è quella di offrire uno sguardo diverso sulla realtà che ci circonda tutti i giorni, di indirizzare lo sguardo dello spettatore verso i luoghi meno frequentati, più rimossi, più difficili da osservare, attraverso il teatro.
Il cuore del festival consiste in un invito che Kepler-452 ha rivolto ad alcuni artisti, chiedendo loro di confrontarsi con il racconto della realtà a partire dal proprio percorso e dalle proprie specificità. Sono artisti che hanno già nel loro lavoro una forte relazione con la realtà, ma che probabilmente non descriverebbero il proprio lavoro come documentario.
PROGRAMMA
24 SETTEMBRE alle 21:00 @ Oratorio di San Filippo Neri
El Pacto Del Olvido ideato diretto e interpretato da Sergi Casero Nieto
spettacolo teatrale
25 SETTEMBRE alle 21:00 @ Teatro Arena del Sole
Il passo del cervo. Un reportage teatrale dall’Appennino bolognese di Marco D’Agostin
con Marco D’Agostin e Arianna Brugiolo
26 SETTEMBRE alle 18:00 @ Casa di Quartiere Ruozi
Riviera, Appennino, città. Cosa ricorderemo di questa estate? – Panel intorno alle residenze di Convergenze
con Agnese Doria, Andrea Chiloiro e Alex Giuzio
moderato da Lorenzo Donati
a seguire djset a cura di Dj Plaggio y El Abuelo Gozón, Dj-J, Sig. Form e Djset trash marxista (Enrico Baraldi e Nicola Borghesi)
Written by LR