Dal 3 al 18 ottobre BorgoIndie torna in sei comuni della Romagna con Materia Prima, un’edizione diffusa che mette in relazione arte, suono e gastronomia a partire dai materiali e dalla percezione. Faenza, Brisighella, Riolo Terme, Modigliana, Santa Sofia e Bagno di Romagna diventano così sedi di installazioni ed esperienze in cui argilla, legno, acqua e fuoco entrano in dialogo con musica, pittura e cucina.
Un festival in cui le opere non sono soltanto da guardare: si ascoltano, si toccano, si attraversano e si assaggiano, facendo della relazione tra linguaggi e percezioni il filo conduttore di questa edizione.
Si parte il 26 settembre a Santa Sofia con Geometrie dell’acqua, progetto che alla Galleria Vero Stoppioni accosta le ceramiche di Andrea Salvatori alle acque aromatizzate di Paolo Dianini. A Modigliana, dal 2 ottobre, lo Studio Chiara Lecca ospita Anelli. Una sagra del legno, con Matteo Morini / UnMoro, Alceste Neri e Giulio Rocci / Ottimo! Buono non basta.
Il 3 ottobre a Baccagnano, nel territorio di Brisighella, inaugura Corpo, contenitore, risonanza, dove le ceramiche di Elvira Keller incontrano i suoni di Lorenzo Travaglini e la degustazione curata da Davide Grumbianin di Benso. Alla Rocca di Riolo Terme, dal 4 ottobre, Corpi croccanti mette invece insieme le sculture di pane di Matteo Lucca, le musiche di Tocosinti e il pane di Panifico di Forlì.
A Faenza, dal 9 ottobre, il Fontanone ospita La tavola, prima e dopo di noi, con la pittura di Luisa Albert, i testi di Martina Liverani, il suono di Filippo Ianiero e le esperienze gastronomiche di Mariano Guardianelli e Andrea Giacchini. Gli stessi chef firmano anche Non è come sembra, una cena al Rione Verde pensata, nelle parole del festival, «per perdere le certezze e ritrovare il gusto». Chiude il programma Acqua porta via tutto, di Teho Teardo e Filippo Ianiero, allestito dall’11 ottobre a Palazzo del Capitano a Bagno di Romagna, con un paesaggio di immagini e suoni accompagnato dalla cucina dello chef Gorini.
Written by Salvatore Papa