Sabato 10 ottobre, dalle 11 alle 23, il Mercato Albani ospita la Festa d’Autunno: dodici ore no-stop tra vino, teatro, circo e musica.
Il programma spazia dalle degustazioni al circo di strada, dalla presentazione del nuovo logo al Teatro dell’Oppresso, dai laboratori per bambini ai pasti a prezzo popolare.
Per tutta la giornata saranno aperti i locali del mercato: Il Pollaio, Ligera, Lievis, Zem Market, Skordato, Bollore e Sbando. Al mattino saranno aperti anche tutti i box, per fare la spesa come ogni giorno.
«In un periodo in cui la Bolognina viene additata come zona devastata dal degrado e dalla microcriminalità, ci teniamo a prendere parola e alzare la testa», dichiara l’Associazione Amici del Mercato Albani. «Il quartiere in cui viviamo e lavoriamo è una realtà dinamica e attiva, centro di una vita di comunità che collabora per superare le difficoltà. Difficoltà che sono il frutto amaro e indigeto di un modello economico e sociale che non piace a nessuno: ricco o povero, bianco o nero, uomo o donna».
La novità di questa edizione è la partecipazione di Tôt d’un fiè, gruppo informale di vignaiole e vignaioli dei colli bolognesi. La rete riunisce piccole realtà emergenti e produttori storici, con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso la condivisione di pratiche di coltivazione e vinificazione.
Dalle 11, tra i box del mercato, sette cantine proporranno assaggi dei propri vini: Lupupa, Inula, Samodia, Gradizzolo, Vigneto San Vito, Cà del Genio e Scandelara. Si potrà così fare la spesa con un calice di Pignoletto, Barbera, Albana o Merlot in mano; le stesse bottiglie si troveranno poi in vendita nei locali del mercato. A pranzo e a cena i ristoratori del mercato proporranno abbinamenti con i vini dei produttori presenti.
I calici saranno distribuiti dall’Associazione Amici del Mercato Albani a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto al progetto “Bolognina come stai”.
Il programma
Ore 11 – Aprono i banchetti dei vignaioli di Tôt d’un fiè, con assaggi e degustazioni tra i box.
Ore 12 – Potere o non potere, Teatro dell’Oppresso a cura di Daniela Ciaffi. In scena le dinamiche di potere e di impotenza tra attori pubblici, privati, associazioni, movimenti e gruppi informali, per chiedersi come si abitano la città, il quartiere e il mercato.
Ore 12 – Inventario – Una mappa collettiva, a cura del collettivo Alba. Un’indagine partecipativa che raccoglie su una mappa visiva abitudini, esperienze, percezioni e desideri di chi frequenta ogni giorno il mercato.
Ore 13 – Lasagne per tutti a 5 euro, distribuite da Cucine Popolari.
Ore 15 – VICINIVICINI, laboratorio per bambini firmato Atelier Sospeso sulla rappresentazione di sé, la relazione con gli altri e la condivisione delle identità
Dalle 15 – SERIGRA – FIRE, serigrafia dal vivo in collaborazione con Checkpoint Charly. Chi porta un proprio indumento potrà farlo stampare con il nuovo logo del Mercato Albani.
Ore 16 – Inaugurazione di DOTORPOP, la nuova bottega artigianale del mercato: «sartoria d’assalto, grafiche apocalittiche, serigrafie e ricami». Selezione musicale di DJ Lugi.
Ore 17 – Circo di strada: La Route, La Ninni, spettacolo per ogni pubblico tra circo contemporaneo, teatro di strada e clownerie, con gli spettatori parte integrante dello show.
Ore 19 – Replica di Potere o non potere.
Ore 20.30 – Concerto conclusivo della CI.ME.BO Orchestra, formazione che riunisce musicisti professionisti, amatori con anni di esperienza nelle bande militari e sinfoniche di tutta Italia e studenti del Conservatorio di Bologna.
Written by LR